Viaggio on the road negli USA: quali documenti servono?

Viaggio on the road negli USAState realizzando il vostro sogno di visitare gli Stati Uniti? Viaggiare on the road negli USA è senza dubbio un’esperienza unica. Avete accuratamente scelto l’itinerario, le mete da visitare, il bagaglio da portare. Manca solo un aspetto: quali documenti servono per affrontare questo viaggio?

Ecco un rapido elenco da “ticcare” per essere certi di aver adempiuto a tutti gli obblighi amministrativi:

ESTA: Electronic System for Travel Authorization

È un modulo online, che dal 2009 sostituisce l’ex modulo I-94W. ESTA è l’acronimo di “Electronic System for Travel Authorization”, ovvero “sistema elettronico per l’autorizzazione di viaggio”. Si tratta, in sostanza, di un questionario con campi obbligatori che, previo pagamento, vi permetterà di ottenere l’autorizzazione approvata all’imbarco, ma non garantisce l’entrata negli USA; compito questo che spetterà al funzionario dell’Immigration all’aeroporto (o porto) di destinazione. L’ESTA dovrà essere compilata almeno tre giorni prima dell’imbarco.

CBP Form 6059B” del U.S. Customs and Border Protection

Qualche ora prima di atterrare (o attraccare se arrivate in nave) negli Stati Uniti, il personale di bordo vi consegnerà il Custom Declaration Form, la dichiarazione per la dogana americana. Questo modulo potrà essere compilato per famiglia o gruppo di viaggiatori. Vi ricordiamo che, al fine di impedire l’introduzione di parassiti agricoli dannosi e animali proibiti, è vietato importare negli USA frutta, verdura, piante, prodotti vegetali, terra, carne, salumi e  alcune tipologie di animali. Consigliamo quindi di lasciare in dispensa i cibi preferiti: il viaggio è scoperta…anche culinaria.

Passaporto

 Siete dunque arrivati all’aeroporto (o porto) di destinazione; manca davvero poco per varcare la famosa “porta dorata” e calpestare il suolo americano. Il primo controllo sarà quello del funzionario dell’Ufficio Dogane che vi chiederà di visionare il vostro passaporto.

 

In caso abbiate uno dei seguenti passaporti validi potrete entrare negli Stati Uniti, usufruendo del programma “Visa Waiver Program – Viaggio senza Visto”:

  • passaporto elettronico, unico tipo di passaporto che viene rilasciato a partire dal 26 ottobre 2006;
  • passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005;
  • passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.

Per usufruire di questo programma è necessario che:

  • viaggiate esclusivamente per affari e/o per turismo:
  • rimaniate negli USA non più di 90 giorni;
  • possediate un biglietto di ritorno.

In mancanza anche solo di uno dei requisiti elencati, sarete costretti a richiedere il Visto.

Dopo aver verificato il passaporto il funzionario vi scatterà una fotografia con una microcamera, vi chiederà di appoggiare le dita delle vostre mani su uno scanner, controllerà sul terminale i vostri dati e, finalmente, apporrà il tanto agognato timbro rosso con la data del vostro ingresso e con la classificazione W-T “visto turistico” dandovi ufficialmente il “Welcome to the United States”.

Patente

Ce l’avete fatta! Siete in America. Dopo un po’ di riposo sarete pronti per ritirare l’auto a noleggio e iniziare la vostra avventura on the road.

Il riconoscimento dei documenti di guida è demandato alla legislazione dei singoli Stati e non è uniforme in tutto il territorio degli USA.Per guidare in California e in Nevada, per esempio, basta la patente italiana. Anche in Montana, ma solo per 30 giorni, che diventano 90 nel Michigan. Altrove negli Stati Uniti è obbligatoria la patente internazionale o la traduzione in inglese del documento di guida italiano. Per saperne di più potrete consultare  la Circolare 6 maggio 2015 prot.n.10815, in cui è inserito un utile prospetto riepilogativo dei documenti accettati per la guida nei vari stati, con tutte le condizioni e limitazioni previste localmente. In ogni caso consigliamo di portare sempre con voi la patente italiana accompagnata dalla patente internazionale di guida conforme alla Convenzione di Ginevra.

Bene: ora vi aspettano dieci milioni di chilometri quadrati, cinquanta Stati, più di 4 milioni di miglia da percorrere, dalle Interstate Higways come la Route 66 agli itinerari panoramici del Grand Canyon. Buon viaggio!