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Compagni di viaggio: in auto si litiga di più per…

Compagni di viaggio in autoLe vacanze sono alle porte e, come ogni anno, molti italiani sceglieranno di partire a bordo della propria quattroruote. Per viaggi in famiglia o tra amici, difficilmente si starà da soli al volante: I compagni di viaggio in auto non mancano mai: ed è importantissimo scegliere quelli giusti per non annoiarsi lungo il tragitto.

Esiste davvero il compagno di viaggio perfetto per l’auto? Sembrerebbe di no, almeno a giudicare dall’ultima ricerca del Centro Studi e Documentazione Direct Line: è proprio la macchina, infatti, uno dei luoghi preferiti dagli italiani per i litigi con partner, amici o genitori.

In auto si litiga di più con il partner

Il 43% degli intervistati ha dichiarato di aver litigato almeno una volta col proprio partner in macchina. Per quali motivi? In cima alla classifica le brusche frenate (35%), poi vengono lo stile di guida (33%), l’aria condizionata (28%), i consigli del passeggero su come guidare (16%) e la scelta della musica (16%). Insomma avete presente quando la guida, magari lungo la costa, vi rilassa? Ecco, sembra proprio che la vostra dolce metà – vale tanto per le donne quanto per gli uomini – aspetti proprio quel momento per rimproverarvi e rovinare parte della vacanza…

Amici e genitori come compagni di viaggio in auto? Pessima idea!

Il 12% del campione ha dichiarato di litigare anche con gli amici. La scelta della festa a cui partecipare, le discussioni su amori infranti o presunti tali, il voler mettere in guardia da quello o quest’altro amico, tutti argomenti difficili che in macchina “scoppiano” quando meno ve lo aspettate. Il 9% litiga anche con i genitori, ma a questo forse – memori di quando eravate ragazzi – siete già più abituati.

Stress e clacson, perché si litiga in macchina?

Se lo stress, con il 18%, è tra le cause più frequenti di liti, anche l’utilizzo del clacson mentre si è incolonnati non è da meno. In fondo se si è tutti fermi in coda perché c’è molto traffico, suonare all’impazzata non serve granché: anche voi vorreste uscire al più presto dall’imbottigliamento! Ecco perché un forte colpo di clacson dall’automobilista dietro di voi vi innervosisce… Confessatelo però: a volte il clacson lo suonate anche voi, vero?

Stile di guida e prova parcheggio

Stile di guida e parcheggi sono altre due note dolenti: curve affrontate a velocità troppo alta, andatura troppo sportiva o al contrario troppo lenta sono tutti  buoni motivi per litigare con chi è al volante. Quando poi siete alla prova parcheggio viene il peggio: qui si, qui no, a spina di pesce, all’americana. Più siete indecisi, più i consigli di qualcuno vi irritano: quante volte vi è già capitato?

Meglio il cambio automatico o manuale?

cambio_automatico

La domanda “meglio il cambio automatico o manuale?” è un dilemma difficile da sciogliere.
“Tutta la vita il cambio manuale, voglio guidare per davvero!”
Questo è un classico esempio di opinione diffusa in Italia e in Europa in generale, ma non è così in tutto il mondo; c’è invece una spaccatura piuttosto netta tra amanti del cambio automatico, collocati principalmente tra America, Asia e Oceania, e appassionati del cambio manuale, concentrati per lo più nel Vecchio Continente.

Nonostante il cambio automatico garantisca consumi mediamente più ridotti e non metta a dura prova le ginocchia del pilota nel traffico urbano, rimane forte in molti guidatori la volontà di “sentire l’auto in mano” come si usa dire, cioè utilizzare il cambio manuale per dominare appieno l’automobile.
Insomma, la preferenza dipende da una concezione differente di cosa sia il piacere di guidare.

E a questo punto della discussione normalmente s’inserisce il terzo soggetto, che era rimasto volontariamente in disparte, nella penombra… è l’unico vero amante della guida, è il nostalgico della doppietta, detta anche “doppia debraiata”. Si tratta di premere la frizione lasciando calare i giri del motore per ingranare la marcia superiore oppure premere la frizione e poi l’acceleratore (mantenendo l’auto in folle) per far salire i giri del motore prima di innestare la marcia inferiore.

Se sai fare la doppietta nel 2014 è molto probabile tu sia un appassionato di motori. Per i più giovani basti dire che ai tempi dei cambi non sincronizzati, quando le ruote dentate degli ingranaggi non erano permanentemente in contatto come accade invece oggi, per scalare o salire di marcia era necessario “fare la doppietta”. In breve, occorreva sincronizzare gli ingranaggi per farli incastrare, altrimenti grattavano e non si inserivano. Ecco, nel caso vi capiti di essere al bar e di parlare di cambi, qualora compaia alle vostre spalle l’amante della doppietta rinunciate al desiderio di aver ragione.

Chi l’ha provata sa che non c’è paragone.

Oltre la metà dei passeggeri critica lo stile di guida del conducente

critiche passeggero auto

Avere un passeggero al proprio fianco mentre si guida un veicolo, non è sempre un’esperienza positiva. Il 56% degli italiani viene criticato dal passeggero per lo stile di guida che in quel momento si sta tenendo durante la marcia.

Quali sono le principali lamentele dei passeggeri?

  1. Moderare la velocità
  2. Mantenere la distanza di sicurezza
  3. Prestare maggiore attenzione al comportamento degli altri automobilisti
  4. Criticare il parcheggio
  5. Uso del cellulare durante la guida
  6. Attenzione alla segnaletica stradale

Un’altra critica “colorita” è legata alle sgridate ricevute da parte di mogli e fidanzate, nel momento in cui si viene colti sul fatto a guardare un’altra donna.

Non tutti reagiscono allo stesso modo alle critiche del passeggero, molti fanno finta di nulla e affermano di essere abituati alle critiche, mentre altri (soprattutto gli under 25) accettano e seguono i consigli da chi li affianca alla guida in quel momento.

Ecco un interessante spaccato regionale sulle lamentele che i passeggeri rivolgono di più agli automobilisti:

  1. ai romani viene maggiormente consigliato di fare attenzione alle altre macchine
  2. ai torinesi viene richiesto di rispettare i limiti di velocità
  3. ai veronesi viene contestata scarsa attenzione ai segnali stradali
  4. i cagliaritani e palermitani sono tra i più redarguiti per l’uso del cellulare alla guida

I più criticati nei parcheggi? Fiorentini e milanesi, mentre a bolognesi e bresciani viene maggiormente criticato il mancato rispetto della distanza di sicurezza.

Se dopo questi dati non vi sentiti sicuri alla guida potete stipulare una polizza con tutela legale, ed altre garanzie. che vi copre da eventuali problemi derivati da incidente automobilistico.