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Pneumatici ricostruiti: cosa sono

AvetePneumatici ricostruiti mai sentito parlare di pneumatici ricostruiti? Si tratta di un’alternativa ecologica ed economica al cambio gomme stagionale, sia invernale sia estive, adatti a tutti i tipi di veicoli. Per chi ancora non li conoscesse ecco un breve ed efficace vademecum.

 Cosa sono?

Gli pneumatici ricostruiti, chiamati anche gomme ricoperte, sono dei copertoni il cui battistrada usurato viene completamente eliminato e sostituito da un materiale nuovo, prelevato da gomme ancora integre. Il procedimento prevede che avvenga un accurato controllo della centratura ed equilibratura dello pneumatico, che viene poi sottoposto a un processo di vulcanizzazione, attraverso il quale le componenti vecchie si fondono con quelle nuove generando una gomma ibrida.

Quale livello di sicurezza hanno?

Le gomme rigenerate, cosi come gli pneumatici nuovi, vengono sottoposte a tutta una serie di test, al fine di ottenere la certificazione europea di omologazione Ece Onu 108. Tale marchio è indispensabile per la vendita e la messa in strada dello pneumatico e garantisce gli standard qualitativi di sicurezza e affidabilità.

Al di là del marchio europeo è bene ricordare che, per essere a norma, il  battistrada deve avere uno spessore di almeno 1.6 mm, così come stabilito dal Codice della Strada (Art. 237): si tratta, infatti, di un indicatore fondamentale per stabilire l’usura delle gomme.

Quali sono i vantaggi?

  • impatto ambientale:  le gomme rigenerate conservano l’80% dello pneumatico originale. La struttura del cerchione viene infatti conservata, ciò che viene sostituito è il battistrada. Inoltre per produrre uno pneumatico ricostruito si stima vengano consumati circa 5,5 litri di greggio, mentre la produzione di una gomma nuova ha bisogno di circa 25 litri di greggio.
  •  prezzo: il risparmio è indubbiamente un punto di forza nella scelta delle gomme ricostruite. Sostituire il treno gomme della vostra auto con pneumatici ricostruiti potrebbe farvi risparmiare dal 30% al 60%, rispetto all’acquisto di gomme nuove.

In generale gli pneumatici sono una componente fondamentale per la sicurezza stradale: qualunque sia la vostra scelta, affidatevi a professionisti e valutate bene le caratteristiche del prodotto che volete acquistare sulla base delle vostre esigenze.

Bollino blu

bollinobluFacciamo un veloce test: cosa sapete del bollino blu?

Cos’è?

Il bollino blu è una certificazione con cui si attesta l’avvenuto controllo dei gas di scarico dei veicoli, in conformità con le normative europee (Direttiva UE 92/55).

Si tratta di un controllo obbligatorio a cui sono soggetti tutti i veicoli a benzina, diesel, gas e metano, compresi i motoveicoli e i ciclomotori. Sono esclusi da tale obbligo le vetture d’epoca registrate come “auto storiche” e i veicoli elettrici, purché non ibridi.

Quando va fatto?

Il controllo dei gas di scarico segue la medesima periodicità della revisione, quindi:

  • il primo controllo va effettuato dopo 4 anni dalla prima immatricolazione;
  • i successivi controlli vanno effettuati ogni 2 anni.

Che cosa viene controllato?

Il bollino blu attesta che il veicolo è in regola con i limiti fissati dalla normativa europea rispetto alle emissioni inquinanti, in particolare controlla il valore del monossido di carbonio per le auto a benzina e il grado di opacità dei fumi per i diesel.

Nel caso in cui i valori rientrino nei limiti fissati, il veicolo passa in controllo. In caso contrario sarà necessario eseguire dei lavori di manutenzione e, in seguito, ripetere il controllo e la revisione.

Quanto costa?

Poiché il controllo dei gas di scarico avviene contestualmente alla revisione, il costo di entrambi è unico e varia a seconda delle diverse tariffe applicate.

Dove farlo?

Il controllo dei gas di scarico può essere eseguito, così come la revisione, presso la Motorizzazione Civile, presso le officine autorizzate dalla Provincia oppure presso un’officina abilitata a questo servizio.

Quali conseguenze se non si fa il bollino blu?

In caso di mancato controllo dei gas di scarico è prevista, per il proprietario del veicolo, una sanzione amministrativa fino a 639 euro. Non solo: il Codice della Strada prevede anche il ritiro della carta di circolazione del mezzo.

Nuova vita agli pneumatici

nuova vita a pneumaticiVi siete mai domandati che fine facciano gli pneumatici fuori uso (PFU)? Nemici dell’ambiente se abbandonati in discariche o peggio lungo il ciglio stradale, possono diventare preziosi alleati green. Dare nuova vita agli pneumatici significa trasformare un rifiuto in risorsa e i risultati sono sorprendenti!

Ecco una carrellata dei possibili utilizzi delle vostre gomme fuori uso.

Traversine ferroviarie

Dopo aver macinato migliaia di chilometri sulla strada le vostre gomme possono trasformarsi in traversine ferroviarie. L’idea, tutta italiana, è della startup Greenrail: il progetto è quello di creare traversine ferroviarie ecosostenibili realizzate con la gomma riciclata degli pneumatici. Per ogni chilometro di linea ferroviaria creata con questa miscela di gomma e plastica si stima possano essere recuperare e riutilizzare 35 tonnellate di pneumatici fuori uso e 35 tonnellate di plastica. Il vantaggio non è solo ecologico: queste traversine risultano, infatti, più resistenti di quelle attuali fatte di calcestruzzo, il che si traduce in un minor costo di manutenzione e una maggior durata.

Asfalto

Dalla strada … alla strada: dopo aver percorso il manto stradale le vostre gomme possono trasformarsi in strada. Attraverso il processo di frantumazione si ottiene, infatti, una polvere granulare che, miscelata con altre componenti, può essere utilizzata per la produzione di asfalti modificati. Il risultato è sorprendente non solo in termini ambientali: le strade di plastica e gomma così realizzate si caratterizzano per una elevata aderenza in frenata e drenaggio in caso di pioggia, oltre a garantire un minor inquinamento acustico.

Ritorno alle origini

Polverini e granuli di gomma frantumati possono, inoltre, essere rivitalizzati attraverso il processo di de-vulcanizzazione e tornare così a essere riutilizzati per la mescola dei copertoni.

Design

Le gomme fuori uso, grazie al riciclo creativo, possono diventare oggetti, mobili e complementi d’arredo per ambienti di case e giardini. Un’accurata pulizia e una mano di colore può trasformare gli pneumatici in tavolini, pouf o divertenti giochi per bambini.

Mai come in questo caso vale l’assioma «Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma»!

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