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Il museo della moto più alto d’Europa

museo motoIl weekend si sta avvicinando e non avete ancora deciso cosa fare? Che ne dite di una bella gita al Top Mountain Motorcycle Museum, il museo della moto più alto d’Europa?

Inaugurato ad aprile 2016, questo museo vanta già un record importante: si tratta, infatti, dell’esposizione di auto e moto d’epoca più alta d’Europa, a ben 2175 metri sul livello del mare. Il museo si trova sul passo del Rombo, al confine tra Austria e Italia, un luogo suggestivo soprattutto per i biker per i suoi panorami mozzafiato.

E se vi aspettate una struttura architettonica classica, sullo stile tirolese, avrete di che stupirvi: il museo si trova in un edificio avveniristico, che si estende su una superficie di 3.000 metri quadrati, in cui trovano spazio numerosi esemplari di moto e auto storiche, suddivisi per marche e nazioni di appartenenza.

Troverete i classici che hanno fatto la storia delle due ruote: Puch, Ktm, Harley Davidson, e le italiane Gilera, Ducati, Augusta, Moto Guzzi. Alcune rarità come una Broungh Superior del 1939, una Laurin & Klement dei primi del Novecento e la MV Augusta appartenuta a Giacomo Agostini che ,con i suoi 15 titoli mondiali, rimane il più grande campione del motociclismo sportivo di tutti i tempi.

Anche gli amanti delle quattro ruote non rimarranno delusi: per la serie “poche ma buone” potrete ammirare una Ferrari 275 del ’66, un’Aston Martin del ’65, la Lotus 23 B, alcune Porsche e un’ Alfa Romeo del 1936 che vinse la Mille Miglia.

Ora vi domanderete: chi ha avuto questa idea così strampalata? L’iniziativa è di due fratelli gemelli, Attila e Alban Scheiber, uniti, oltre che dalla parentela, da una smisurata passione per i motori. E poiché non si vive di sole passioni questo edificio polifunzionale è costato ai due fratelli ben 23 milioni di euro.

Si tratta di una collezione “work in progress”, come assicurano i due fondatori del museo: aumenteranno i pezzi esposti e si punterà sulle esposizioni temporanee, come quella appena inaugurata dedicata agli scooter e ai sydecar.

L’obiettivo dichiarato dei due fondatori è di raggiungere un altro record: oltre a essere il museo della moto e auto più alto d’Europa, il desiderio è quello di trasformare il Top Mountain Motorcycle Museum nel museo di moto e auto più grande d’Europa.

Vista la passione e determinazione dei due fratelli, non rimane che attendere!

Viaggio in Provenza in auto: come organizzarlo e cosa vedere

Viaggio in Provenza in auto come organizzarlo e cosa vedereCome organizzare un viaggio in Provenza in auto, e cosa vedere lungo il percorso? Sono sicuramente domande che vi sarete posti se avete questo sogno nel cassetto da un po’: ecco perché vogliamo darvi qualche consiglio per eleggere questa regione della Francia meta della vostra estate 2015!

Come arrivare in Provenza in auto e quanto costa

Da Roma ad Aix-en-Provence, che si trova all’ingresso della Provenza, ci sono circa 900 km; partendo dal Nord Italia le distanze sono ovviamente più ridotte (da Milano circa 500 km, da Torino meno di 400). Prendendo come punto di riferimento la capitale, la vostra spesa si aggirerà sui 150 euro tra benzina e pedaggio stradale. Quest’ultima voce peserà più o meno a seconda del vostro punto di partenza, ma non potrà non comprendere almeno un tratto della cosiddetta Autostrada dei Fiori, ovvero la Genova-Ventimiglia, che vi porterà fino al confine con la Francia.

Città e attrazioni, il nostro itinerario in Provenza

Partendo dall’Alta Provenza, non potete perdervi Castellane, una piccola cittadina famosa per la vicinanza ai canyon più profondi d’Europa. Procedendo incontrerete Luberon e Vaucluse: qui vi colpirà la straordinaria particolarità delle case, i campi, le colline e i paesi arroccati. Procedendo tutto d’un fiato passerete per Bonnieux, Lourmarin, Lacoste, l’Abbaye de Senanque, Gordes e Cavaillon sino ad arrivare ad Avignone, dove vi consigliamo una sosta più lunga.

Avignone, cosa vedere e verso dove procedere

Ad Avignone non potete non visitare il Palais des Papes al ponte sul Rodano, visita cui dovrete far seguire una passeggiata sul lungolago dell’isolotto situato davanti alla stessa Avignone. Teatro romano e Arco di trionfo sono le altre bellezze da non perdere, poi potrete anche ripartire con direzione Orange. Qui dovrete fare un salto al castello di Tarascon e deviare poi verso il villaggio Les Baux de Provence. Arles, Camargue, Saintes-Maries-de-la-Mer, Aigues Mortes, Marsiglia, Aix-en-Provence e Saint Tropez le restanti città da vedere per un tour che non dimenticherete mai.

Croazia in moto: la costa adriatica fino a Dubrovnik

Croazia in moto la costa adriatica fino a DubrovnikGià vi vediamo, con gli amici o con la vostra dolce metà, alla ricerca di spunti su dove andare in vacanza quest’anno. Vogliamo suggerirvi un itinerario che vi lascerà senza fiato: la Croazia in moto, verso la bellissima città di Dubrovnik. Il territorio di queste zone è perfetto per chi viaggia su due ruote, perché coniuga paesaggi splendidi con il massimo piacere di guida. Vediamo allora insieme qualche piccolo consiglio su come organizzare questo viaggio.

La Croazia in moto, l’itinerario ideale

La cosa migliore è studiare un percorso che vi guidi lungo la costa dell’Adriatico: il tragitto che vi proponiamo ha una lunghezza di circa 2000 km e, oltre all’Italia, vi consente di passare attraverso Slovenia, Istria, Dalmazia e Bosnia Erzegovina. Aquileia e Grado (Friuli Venezia Giulia), Le Grotte di San Canziano nel Carso, Istria e Perenzo, i Laghi di Plitvice, Zara, Sebenico, Traù, Spalato e infine Dubrovnik sono le tappe quasi obbligate di un viaggio che dovreste comunque evitare di intraprendere nel mese di agosto. Caldo asfissiante e code interminabili consigliano di scegliere periodi un po’ meno affollati, magari luglio o inizio settembre.

I luoghi da non perdere

Se scegliete di spostarvi in queste strade non potete non visitare l’Area archeologica di Aquileia (Italia), Divaccia con le Grotte di San Canziano (Slovenia), il Complesso episcopale della Basilica Eufrasiana nel centro storico di Parenzo (Croazia) e poi ancora la Cattedrale di San Giacomo a Sebenico (Croazia), la città storica di Traù, il complesso storico di Spalato, Mostar e la Città di vecchia di Ragusa che si trova a Dubrovnik (quest’ultime mete sono tutte in Croazia).

Cosa mangiare e dove dormire

Per le vostre soste scegliete punti strategici, magari dei centri minori e non troppo affollati che vi daranno un contatto più diretto con le realtà del luogo. Percorrete ogni stradina, borgo e via alla ricerca della Croazia meno turistica e più autentica. Il pesce pescato nell’Adriatico è alla base della cucina locale: non aspettatevi piatti molto raffinati per estetica e abbinamenti, saranno però il gusto eccezionale e i prezzi contenuti a lasciarvi un ricordo indimenticabile. Dormite da privati se potete: si tratta di una sistemazione molto diffusa nella zona, non solo per i costi contenuti, ma soprattutto per l’impagabile ospitalità dei croati.

Tornate in nave, un viaggio che resta nel cuore

Questo ovviamente è solo uno spunto: potete costruire il vostro itinerario come meglio credete. Se le condizioni ve lo permettono cercate di tornare in Italia in nave. Sarà l’occasione giusta per riposarvi mentre ripensate agli splendidi luoghi che avete visto nel vostro tour “Croazia in moto”.

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