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Documenti per circolare in Europa in sicurezza

Circolare in EuropaAvete scelto l’Europa come meta per le vostre vacanze?  Mancano pochi giorni per il vostro viaggio e iniziate ad avere un po’ di ansia? Partite tranquilli: alla vostra sicurezza pensa Direct Line.

Se quest’anno avete optato per un viaggio nel vecchio continente con la vostra auto o la vostra moto, partite leggeri: la copertura assicurativa è compresa nella vostra polizza.

 Certificato di assicurazione

Così come in Italia, per circolare nella maggior parte dei paesi dell’Unione Europea è necessario avere solo il Certificato di assicurazione. Dal 2015, infatti, il processo di dematerializzazione ha portato il mondo assicurativo nell’era 2.0: niente più contrassegno da esporre al parabrezza. Le nazioni in cui è possibile circolare con il certificato assicurativo sono quasi tutte quelle dell’Unione Europea, compresi Svizzera, Serbia, Liechtenstein, Andorra, Norvegia e Islanda.

Avete pensato a un bel viaggio culturale nella Mitteleuropa, per respirare a pieni polmoni le antiche grandezze dell’Impero asburgico? Potrete partire da Trieste e raggiungere Vienna, Praga, Berlino fino a Budapest in tutta tranquillità.

Preferite mete più calde, mediterranee dove la movida la fa da padrona? Suggeriamo un bel tour per la Costa Azzurra, e poi Barcellona, Valencia, Malaga, Lisbona, Madrid e chi più ne ha più ne metta. Mettete in valigia costumi e infradito e il gioco è fatto.

 Carta verde

Per alcuni paesi è richiesta la Carta verde ossia il Certificato Internazionale di Assicurazione, che consente la circolazione e garantisce la copertura di responsabilità civile. Se avete in programma un viaggio nella vecchia Europa ottomana, dalla Bosnia, al Montenegro, fino al suggestivo Bosforo, che segna il confine tra Europa e Asia, verificate di avere la Carta verde. Diversamente richiedetela alla vostra compagnia di assicurazione. Con Direct Line potrete richiederla direttamente dal sito directline.it:  la riceverete per posta entro pochi giorni.

Per tutti i paesi non compresi nell’elenco della Carta verde sarà necessario acquistare una polizza assicurativa alla frontiera.

Se pensate che da un’indagine Doxa 2015 sugli stili di vacanza degli italiani, circa il 65% predilige l’auto come mezzo di trasporto, cosa aspettate? Fate il pieno di benzina e partite. Buon viaggio!

RC massimali minimi

RC Massimali minimiTempo di esami per gli studenti, quindi, per par condicio, ecco un piccolo quiz per mettere alla prova le vostre conoscenze in materia di assicurazioni. L’argomento sarà: RC massimali minimi. Siete pronti?

Partiamo da una domanda facile facile.

Che cos’è il massimale di polizza?

Il massimale di polizza è l’importo massimo del danno che l’impresa di assicurazione è tenuta a pagare in caso di sinistro di responsabilità civile al terzo danneggiato. Oltre questo importo, l’assicurato è tenuto a rispondere con il proprio patrimonio. Per tale motivo la scelta del massimale di polizza non va né sottovalutato, né piegato a opportunità di risparmio del premio assicurativo. “Chi più spende meno spende” recita un vecchio proverbio.

Che cosa sono i massimali minimi di legge?

In virtù del fatto che la responsabilità civile tutela i terzi danneggiati, il Codice delle Assicurazioni ha stabilito dei massimali minimi, vale a dire delle soglie minime sotto le quali non è possibile stipulare una polizza con garanzia di responsabilità civile. Tali soglie sono stabilite a livello nazionale e valide per tutte le imprese di assicurazione che operano su quel territorio.

I massimali minimi hanno lo scopo di offrire una tutela minima al terzo danneggiato.

L’importo del massimale minimo è fisso?

Non vale rispondere sì ovvero no. La domanda potrebbe trarre in inganno, quindi è necessario argomentare la risposta. L’importo dei massimali minimi è stabilito dalla normativa e deve essere uguale per tutte le compagnie di assicurazione italiane. Tale importo viene adeguato ogni 5 anni a far data dall’11 giugno 2012, secondo la variazione percentuale indicata dall’indice europeo dei prezzi al consumo.

In base a tale adeguamento, e al fine di tutelare maggiormente i terzi in caso di incidente, i nuovi massimali minimi di legge validi dal 12 giugno sono:

  • 6.070.000 euro per danni alle persone
  • 1.220.000 euro per danni alle cose.

Direct Line, da sempre in prima linea per la sicurezza stradale, ha provveduto all’aggiornamento dei massimali con importi più alti del minimo. Nello specifico:

  • 6.100.000 euro per danni alle persone
  • 1.250.000 euro per danni alle cose.

I clienti Direct Line potranno quindi usufruire di questo adeguamento della copertura senza alcun incremento di premio dovuto.

E voi che massimali di polizza avete?

Bonus Protetto

Bonus ProtettoForse non tutti conoscono la garanzia Bonus Protetto. Si tratta di una sorta di “perdono” che permette, al primo incidente con colpa, di conservare la classe di merito interna alla compagnia di assicurazione.

Facciamo un esempio per capire meglio: avete guadagnato la prima classe di merito, dopo anni di guida esemplare e, per un banale tamponamento, rischiate di perdere due classi di bonus malus? Nessun problema: se avete inserito in polizza la clausola Bonus Protetto potete stare tranquilli, la vostra classe di merito interna verrà “congelata”. Nessuna macchia sul vostro curriculum di buon guidatore e nessun aumento di premio dovuto all’incidente in fase di rinnovo di polizza.

“Sbagliare può succedere a tutti” cantava Raffaella Carrà negli anni ’70. “Se quel che è fatto è fatto, io però chiedo scusa” rispondeva a suon di musica Tiziano Ferro trent’anni dopo.

Direct Line ovviamente non pretende le scuse di nessuno, con buona pace di Tiziano Ferro, e, anzi, offre una seconda chance ai propri assicurati.

Come?

Offrendo la garanzia Bonus Protetto, un “lasciapassare” in caso di primo sinistro con colpa dopo una condotta esemplare. Basta inserire nel contratto di assicurazione questa garanzia e, se non si sono verificati altri sinistri nel periodo di osservazione, i buoni guidatori potranno mantenere la stessa classe di merito della compagnia, anche in caso di sinistro.

Questo significa, in soldoni, nessun aumento legato allo scatto della classe nel rinnovo di polizza.

Quanto costa il perdono?

Spesso ottenere il perdono richiede tanti affannosi sforzi, ma non con Direct Line. Fino al 30 giugno 2017, potrete essere il perdonati a partire da 24 € all’anno. È sufficiente fare un preventivo su www.directline.it e aggiungere alla polizza la garanzia Bonus Protetto. I buoni guidatori potranno così dormire sonni tranquilli.

Detto questo ricordiamo che le distrazioni alla guida sono pericolose. Guidate sempre con prudenza!

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