Tecnologia in auto, tutti i rischi legati alla sicurezza

Un noto proverbio Black_Boxrecita “il troppo stroppia” e poiché sulla saggezza popolare non si discute… attenzione alla troppa tecnologia in auto! A dimostrarlo non é solo il vecchio adagio, ma un esperimento condotto da due hacker negli Stati Uniti che ha dimostrato come le “web auto” possano essere facilmente “rapite” dai pirati informatici.

La tecnologia applicata alle autovetture sta contribuendo alla creazione di vere e proprie macchine “connesse”: scatole nere, navigatori satellitari, applicazioni mobili connesse direttamente alla vettura come l’apertura delle portiere tramite smartphone, sistemi di controllo digitali, sono tutti elementi che rendono più efficienti e funzionali le vetture. L’idea futuristica di auto che si guidino da sole, stile Kitt di Supercar, si sta realizzando e i vantaggi sono innegabili; ma attenzione ai rischi.

Paradossalmente le auto nuove, più connesse, sono anche più vulnerabili rispetto alle violazioni dei sistemi di sicurezza da parte dei pirati informatici.

Quali sono i pericoli?

Il rischio è paragonabile agli attacchi su smartphone e pc: la violazione dei dati della privacy e la perdita di controllo della macchina.

E’ quanto accaduto, negli Stati Uniti, al proprietario del veicolo oggetto degli scherzi dei due hacker burloni che si sono impossessati della sua vettura violando il sistema informatico: prima la radio a tutto volume, poi l’aria condizionata a temperature glaciali, poi hanno iniziato a fare sul serio disattivando i freni, gestendo lo sterzo e arrivando a spegnere il motore. Tutto questo senza che il guidatore potesse far nulla per contrastare il suo veicolo “impossessato”.

L’esperimento ha dimostrato che è sufficiente un collegamento con un’App per prendere possesso dei comandi della vettura. Sorge una domanda legittima: come possiamo impedire che il sogno futuristico di un’auto che si guida da sola possa tramutarsi in un incubo?

La risposta può sembrare banale, ma il segreto sta nella prevenzione. Così come attualmente si proteggono i dati dei nostri device con antivirus, alla stessa stregua le auto connesse dovranno essere difese da appositi software di sicurezza per evitare eventuali attacchi informatici.