Pagamenti elettronici, un’espansione continua

pagamenti_elettroniciCi sono cose che non hanno prezzo, per tutto il resto c’è da pagare. Che poi al massimo il prezzo sarà nascosto ma di solito c’è sempre.

In questa epoca sempre più digitale, la moneta s’è fatta addirittura virtuale. Ma in Italia qualcuno diffida ancora della carta di credito, “che poi mi fregano gli euri e manco m’accorgo”.

In effetti, la media europea dei pagamenti con carta di credito oscilla intorno al 20% del totale delle transazioni, mentre in Italia siamo fermi a circa l’8%, con punte più o meno alte a seconda della fascia d’età presa a campione.

Va detto però che anche qui le cose stanno cambiando. Il trend dei pagamenti in contanti è destinato a calare per far spazio a carte e bancomat. Gli ultimi provvedimenti del Governo vanno proprio in questa direzione, con l’obbligo per tutte le attività commerciali di dotarsi di POS (acronimo di point of sale) per soddisfare tutti i clienti che preferiscano pagamenti elettronici dai 30€ in su.
I dati dicono chiaramente che il metodo è sicuro, certo non meno che girare con un sacco di monete in spalla.