L’invenzione delle frecce è donna

L'invenzione delle frecce è donna Concedeteci la non originalità, ma anche noi oggi vogliamo onorare le donne. E per smentire il luogo comune “donne e motori, gioie e dolori” vi presentiamo Florence Lawrence, la donna che inventò le frecce e gli stop.

Si dice che le donne abbiano un senso pratico molto sviluppato. Non stupisce, dunque, che fu proprio una donna (e che donna), a porsi il problema di come segnalare la propria direzione agli altri automobilisti.

Chi era

Florence Lawrence è ricordata come uno dei primi astri nascenti della neonata Hollywood. Nata nel 1890 era un’attrice molto conosciuta, la prima vera star del cinema statunitense, con oltre 250 film al suo attivo. Fu grazie al suo successo e al suo status che poté acquistare, già nel 1913, una costosissima automobile. Per quanto beni di lusso, le vetture dell’epoca non erano certo confortevoli e tecnologiche, erano poco sicure e con scarse dotazioni di serie.

Florence Lawrence, utilizzando la propria vettura, si rese presto conto che mancavano alcune strumentazioni fondamentali per rendere la guida più sicura, come ad esempio un rilevatore che potesse far capire agli automobilisti i cambi di direzione e le frenate improvvise.

Con un senso pratico tutto al femminile ideò alcuni strumenti rudimentali, la cui evoluzione oggi è fondamentale per la sicurezza stradale.

Braccio “auto-segnalante”

Vero e proprio antenato delle attuali frecce luminose, il braccio automatico era un dispositivo che si azionava attraverso una leva posta dietro al volante. La leva veniva spostata a seconda della direzione scelta e il braccio, posizionato sul paraurti posteriore, si sollevava lateralmente indicando così l’intenzione del guidatore di svoltare a destra o a sinistra. Il sistema, semplice ed efficace, fu poi riadattato, in versione elettrica, e inserito come dotazione di serie sulle Buick sin dal 1939.

Stop

Un altro limite pericoloso delle vetture dell’epoca era di non aver alcuna dotazione che segnalasse il veicolo fermo o in frenata. Fu così che Florence architettò un marchingegno che, posto sul posteriore dell’auto, faceva apparire un simbolo di veicolo fermo ogni volta  che veniva azionato il freno. Si trattava di uno stop alquanto artigianale che ben presto fu montato su tutti i veicoli circolanti.

Florence Lawrence non brevettò le sue invenzioni; le sue idee furono però il punto di partenza per lo sviluppo di una sensibilità maggiore verso la sicurezza alla guida.

Mica male per una donna che definiva l’‘automobile “qualcosa di quasi umano, che risponde alla gentilezza, alla comprensione e alle cure, proprio come fanno le persone”.