In arrivo una legge per pedalare sicuri

Pedalare sicuriLa bicicletta è, in assoluto, il mezzo di trasporto più ecologico e salutare: fare movimento mentre si viaggia fa bene al fisico e anche all’ambiente. C’è però un ma: pedalare sicuri sulle strade spesso non è così facile. Basti pensare che, in Italia, circa 40 incidenti al giorno vedono il coinvolgimento di biciclette. Tra gli aspetti più pericolosi per chi viaggia sui cosiddetti velocipedi, vi è la questione della distanza laterale di sicurezza in caso di sorpasso. A tutti noi sarà capitato di superare una bicicletta mentre siamo alla guida dell’auto. Ci siamo mai posti la domanda “quale sarà la distanza laterale minima da tenere?”

Codice della Strada

L’articolo 148, che norma il comportamento da tenere in fase di sorpasso, parla genericamente di “adeguata distanza laterale”. Ovviamente il concetto di adeguatezza è piuttosto soggettivo, quindi passibile di diverse interpretazioni. Capita quindi di vedere automobilisti fare il “pelo” a ignari ciclisti, con conseguenze spesso pericolose. Passare troppo vicini al ciclista potrebbe, infatti, far perdere l’equilibrio a chi pedala e, inoltre, non tiene conto di possibili deviazioni che il ciclista potrebbe fare all’improvviso, magari per evitare un ostacolo come una buca.

Proposta di legge

Il disegno di legge presentato propone una modifica dell’art. 148 del Codice della Strada introducendo il divieto di sorpasso di “un velocipede a una distanza laterale minima inferiore a un metro e mezzo”. Niente più “sorpassi al pelo”: per sorpassare le biciclette si dovrà mantenere una distanza minima laterale di un metro e mezzo, a garanzia della sicurezza del ciclista. Se pensate sia un’esagerazione vi invitiamo a riflettere sul fatto che, nel 2015, in Italia sono deceduti, a seguito di incidenti stradali, 249 ciclisti.

Un colpo al cerchio….

…e uno alla botte, come si suole dire. Perché è giusto segnalare che anche i ciclisti, per pedalare sicuri, hanno degli obblighi in quanto utenti della strada. In particolare, i ciclisti devono ricordare che pedalare su file parallele nelle strade extraurbane è vietato. L’articolo 182 del Codice della Strada parla chiaro “I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di anni dieci e proceda sulla destra dell’altro”.

Ciclista avvisato…incidente scongiurato!