Come pulire la moto senza danneggiare la carrozzeria

Come pulire la motoLa bella stagione è ormai arrivata, quale migliore occasione per gli amanti delle due ruote per tirar fuori dal garage la propria moto e iniziare a pianificare tour e gite fuori porta? Insieme ai controlli meccanici di routine, come ad esempio il cambio dell’olio e delle pastiglie, bisogna anche occuparsi dell’accumulo di sporcizia e polvere dovuto ai mesi di “letargo”. Cerchiamo dunque di capire come pulire la moto senza danneggiare la carrozzeria.

I prodotti da utilizzare

L’operazione di pulizia della vostra moto va eseguita all’ombra e con motore e carrozzeria freddi. Prima di iniziare provvedete a togliere la chiave avendo cura di non bloccare il manubrio. I prodotti che potete utilizzare sono molto vari: shampoo neutro per carrozzerie, spray lava motore, tubetto di polish per cromature, barattolino di grasso per contatti elettrici, spray CRC, grasso per catene, spugne, panni e stracci. Munitivi anche di un pennello e di una pelle di daino.

Come procedere alla pulizia della moto

Prendete il pennello e iniziate a spruzzare il liquido lavamotore raggiungendo tutti i punti in cui si addensano grasso e sporcizia. A questo punto impugnate il tubo dell’acqua e servitevi del getto per eliminare ogni traccia di polvere. Diluite la giusta quantità di shampoo nell’acqua e strofinate la moto servendovi di un panno. Ripetete l’operazione due volte, poi passate alla fase dell’asciugatura usando un altro panno. Chi lo desidera può rifare il tutto servendosi di una pelle di daino.

Le regole per non danneggiare la carrozzeria

Evitate di lucidare la carrozzeria prima di aver completato l’intera operazione di lavaggio; per la lucidatura utilizzate cera normale o polish, dopo ogni lavaggio è consigliabile passare la cera. Se notate la presenza di segni o graffi sulla vernice rimuoveteli subito, stesso discorso per i residui di catrame. Per spolverare le parti in plastica servitevi invece dei rinnovatori di cruscotti.