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Interfono per moto

InterfonoSfatiamo l’immagine comune del biker solitario: in questa era social anche andare in moto è un’esperienza da condividere o, meglio, da vivere insieme.

Se il bello del viaggio non è la meta, ma il viaggio stesso, la moto ha il limite di creare una sorta di barriera verbale tra guidatore e passeggero.

Per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto con l’interfono per moto.

Di cosa si tratta

L’interfono è uno strumento che permette a due persone a bordo della stessa moto di comunicare agevolmente e senza interferenze, nel rispetto del Codice della strada.

È importante sottolineare, subito, l’aspetto legato alla normativa. Il codice, infatti, “consente l’utilizzo di apparecchi di viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive ad entrambe le orecchie” (articolo 173 del Codice della strada). In linea con la normativa i diversi modelli di interfono che esistono in commercio devono garantire adeguate capacità uditive e, in genere, sono provvisti di un unico auricolare al fine di lasciare il secondo orecchio libero.

Quale modello di interfono scegliere

Il mercato offre numerose soluzioni, tutto dipende dall’uso che ne devi fare.

Se la tua necessità è quella di conversare unicamente con il tuo passeggero, puoi optare per un interfono semplice che permette una comunicazione bilaterale, con o senza fili.

Se, invece, il tuo obiettivo è quello di condividere il viaggio in moto con altri compagni biker, dovrai optare per un interfono a funzione multipla, che consente una comunicazione tra due moto. In questo caso sarà fondamentale verificare la compatibilità dell’interfono con quello posseduto dai tuoi amici.

E se sei irrimediabilmente social? Nessun problema: esistono in commercio dei modelli che, oltre a consentire la comunicazione con i tuoi compagni di viaggio, permettono la connessione con il tuo smartphone.

Suggerimento per l’acquisto

Una volta definito l’obiettivo del tuo acquisto ti consigliamo di prestare particolare attenzione a questi aspetti:

  • durata della batteria: la durata media è di circa 7 ore. Ci sono modelli che hanno prestazioni migliori garantendo un’autonomia fino a 10 ore, ma ovviamente hanno un costo maggiore
  • compatibilità: in caso di acquisto di interfoni a funzione multipla, è necessario verificare la compatibilità del tuo strumento con i tuoi device e con gli interfoni dei tuoi compagni di viaggio
  • optional: prediligi modelli che abbiano pratici pulsanti per la regolazione del volume o per il cambio della funzionalità. Questo ti permetterà di rimanere sempre concentrato alla guida della tua moto e permetterà alle tue mani di essere sempre incollate al manubrio della tua moto.

Non ci rimane altro che augurarti buon viaggio!

Cosa fare in caso di furto dello scooter

Furto scooterIl clima mite è il miglior amico dei motociclisti. Le due ruote sono più comode, più veloci nel traffico cittadino e più economiche. Ci rendiamo conto di quanto siano indispensabili nel nostro quotidiano soprattutto in caso di furto. Per dirla come Eros Ramazzotti “è proprio vero che a qualcosa tu dai più importanza quando non lo hai più”, ecco un utile vademecum su cosa fare in caso di furto dello scooter (ben consapevoli di non risolvervi il problema).

Cosa fare

Può sembrare banale, ma la prima cosa da fare in caso di sparizione del vostro scooter è accertarvi che effettivamente si tratti di furto. Questo significa: verificare che qualche vostro familiare o amico non lo abbia preso in prestito senza chiedervelo, controllare di non aver lasciato il veicolo in un divieto di sosta e, soprattutto, ricordarvi il luogo esatto in cui lo avete parcheggiato.

Fatte queste dovute verifiche non vi rimane altro che recarvi il prima possibile presso le Forze dell’ordine per denunciare il furto dello scooter. La denuncia prevede che le autorità compilino un verbale contenente i dati del veicolo e la descrizione dell’accadimento; accertatevi quindi di essere in possesso di tutte le informazioni necessarie, non ultimo l’indirizzo esatto in cui avete lasciato lo scooter. Spesso i documenti del veicolo vengono lasciati nel veicolo stesso, in questo caso dovrete denunciare il furto anche della documentazione. In caso contrario vi consigliamo di portarla con voi per la denuncia, in modo da raccogliere velocemente e con esattezza i dati dello scooter. Una volta effettuata la denuncia dovrete registrare la perdita di possesso al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) che provvederà al rilascio del certificato di perdita di possesso.

Indipendentemente che abbiate la copertura per furto e incendio dovrete, inoltre, comunicare il furto alla vostra compagnia di assicurazione. La normativa prevede, infatti, che in caso di furto del veicolo la polizza venga chiusa. Qualora siate coperti per l’evento la vostra assicurazione attiverà tutte le procedure atte a risarcirvi del danno che avete subito.

Sappiamo di non avervi risolto il problema, ma contiamo di avervi dato una mano!

Consigli utili per motociclisti

Consigli utili per motociclistiQueste belle giornate hanno risvegliato il vostro spirito da biker? Non vedete l’ora di rimettervi in sella alle vostre moto? Se le Due Ruote sono la vostra passione, questo è il vostro momento. La primavera è la stagione ideale per risvegliare dal letargo le vostre moto e rimettervi al manubrio, non prima di aver letto i nostri consigli utili.

Abbigliamento

Innanzitutto il casco: deve essere della misura giusta, quindi lievemente stretto sulle guance e con poca mobilità. Ovviamente deve essere omologato. Se dovete acquistarne uno nuovo, controllate che il cinturino si agganci e sganci con facilità.

Oltre al casco è molto importante indossare l’abbigliamento tecnico. A cominciare dalla giacca, meglio se fluorescente in modo da farsi notare più facilmente dagli altri utenti della strada, fino alle scarpe che devono essere rigorosamente chiuse.

Benché le temperature in questo periodo siano temperate è bene utilizzare sempre i guanti che rappresentano una valida protezione in caso di caduta. L’istinto, infatti, è quello di mettere subito le mani a terra.

E anche se le temperature dovessero alzarsi ulteriormente, vietati i pantaloni corti: quando si viaggia in moto l’abbigliamento è, di fatto, un elemento di protezione. Provate a pensare al piacere di sfregare le vostre ginocchia nude sull’asfalto incandescente!

La strada è di tutti

Anche se siete alla guida di un bolide potente che scalpita, ricordatevi che non siete in pista, ma su una strada. E’ quindi fondamentale rispettare le regole stabilite dal Codice della Strada, che certo non fa eccezioni per i motociclisti. Lo sguardo deve essere sempre alto: è indispensabile ispezionare la strada per evitare pericoli. In particolare controllate sempre le auto che vi precedono, gli indicatori di direzione di chi vi sta davanti e mantenete una velocità in linea con gli altri veicoli per evitare brusche frenate. Fare zig zag in mezzo al traffico permette di evitare le code, ma rappresenta una manovra pericolosa. Se proprio avete fretta, tenete gli occhi ben aperti!

Manutenzione

Probabilmente la vostra moto si è appena risvegliata dal lungo letargo invernale. Prima di rimetterla in strada è necessario effettuare una manutenzione. Verificate che gli pneumatici non siano usurati, se così fosse affrettatevi a sostituirli.

Controllate il livello di tutti i liquidi: dall’olio motore, al liquido dei freni fino al liquido di raffreddamento. Non dimenticate di verificare che il sistema frenante sia efficiente. In caso di dubbi, fate un giro dal vostro meccanico di fiducia per una revisione estiva.

Ok, state scalpitando: se avete seguito tutti i nostri consigli utili non vi rimane che montare sulle vostre Due Ruote, ma non dimenticate di guidare con prudenza!

 

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