Come controllare l’usura delle gomme

Gomme usurateAvete mai controllato lo stato di usura delle vostre gomme? La domanda non è banale: lo stato degli pneumatici è fondamentale per guidare in sicurezza. Lo pneumatico, infatti, è l’unico punto di contatto tra il veicolo e il suolo, rappresenta così un elemento determinante per la sicurezza. Avanzare, frenare e curvare sono tutte azioni che si “scaricano” sulle gomme. È quindi necessario che queste siano in perfetta forma. Se non ne siete convinti, provate a pedalare per qualche metro con una bicicletta dalla camera d’aria sgonfia. Faticoso vero? Certo!

Lo stesso vale per la vostra auto: se le gomme sono piccole, sgonfie o eccessivamente usurate non rotolano bene, con conseguenze importanti per la frenata, la sterzata e, in generale, per la tenuta di strada.

Avere gomme sane è importante anche per evitare inutili spese: lo pneumatico sgonfio, per esempio, fa molto più attrito e questo comporta un aumento dei consumi.

 

Cosa s’intende per usura delle gomme

Lo spessore del battistrada è un indicatore fondamentale per misurare l’usura delle vostre gomme. Il Codice della Strada stabilisce che gli pneumatici montati sulle auto debbano essere “in perfetta efficienza, privi di lesioni che possano compromettere la sicurezza” (Art. 237). E, nello specifico, prevede che gli intagli principali del battistrada abbiano una profondità di almeno 1.6 mm. Qualora questo limite non fosse rispettato si rischia una sanzione amministrativa e anche la decurtazione fino a 3 punti dalla patente.

 

Cosa si misura l’usura delle gomme

Ci sono diversi modi per misurare l’usura del battistrada. Il metodo scientifico suggerisce l’acquisto di un calibro di profondità che consente di misurare velocemente, e con estrema precisione, la scanalatura dello pneumatico. In maniera più spartana e artigianale si può anche utilizzare una moneta da 2 euro: infilatela nel battistrada e, se la gomma supera il livello della corona argentata, significa che la profondità è in linea con gli standard previsti dal Codice della Strada.

Detto questo, gli pneumatici in commercio sono provvisti di indicatori di consumo: si tratta di  piccoli tasselli di gomma di 1,6 mm di spessore posti sul fondo della scanalatura del battistrada. Quando il battistrada giunge al livello di questi indicatori, significa che la gomma ha raggiunto il limite legale di utilizzo e deve essere sostituita. Alcuni modelli di pneumatici sono, inoltre, forniti di indicatori di usura intermedi che segnalano la diminuzione dell’efficienza della gomma sul bagnato.

 

Consigli utili

I fattori che contribuiscono al consumo del battistrada sono numerosi: dalle condizioni del manto stradale agli agenti atmosferici. Ci sono poi abitudini di guida virtuose che possono limitare lo stato di usura: guidare a velocità moderata, evitare brusche frenate, controllare regolarmente la pressione e lo stato delle vostre gomme. Si tratta di buone abitudini che fanno bene ai vostri pneumatici, ma soprattutto sono importanti per guidare in sicurezza.