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Come scegliere l’olio motore

olio motoreLa scelta dell’olio motore è fondamentale per garantire prestazioni efficienti alla tua auto. Si tratta di una scelta tutt’altro che banale: in commercio esistono, infatti, svariati prodotti con parametri e specifiche differenti. Sbagliare olio potrebbe compromettere il funzionamento del motore della tua auto: ecco perché è importante saper scegliere il prodotto più adatto.

Chi più spende meno spende

Cominciamo col dire che è bene diffidare dai prodotti troppo economici, la qualità si paga e olio di qualità scadente si traduce, in soldoni, a danni al motore che possono arrivare fino a migliaia di euro.

Caratteristiche dell’olio motore

Ci sono diverse tipologie di olio motore con caratteristiche specifiche. Le varie tipologie si distinguono innanzitutto per la loro natura: oli minerali, oli sintetici e oli long life. Il primo è utilizzato principalmente per le macchine agricole, trattandosi di un olio “grezzo”, il secondo è indicato per auto e il terzo, i particolare, è consigliato per motori moderni e particolarmente potenti.

Un’altra caratteristica è la viscosità dell’olio e la tipologia del motore per cui è stato progettato.Esistono, infatti, lubrificanti adatti per motori a benzina e altri adatti per motori diesel. In generale gli oli con sigla A sono per i motori a benzina e i B per i motori diesel.

La sigla presenta anche un riferimento numerico che identifica le principali caratteristiche dell’olio. In generale:

  • A3 e B3 sono lubrificanti adatti per auto ad alte prestazioni;
  • B4 è un olio adatto per i diesel a iniezione diretta;
  • A5 e B5 sono prodotti adatti per modelli specifici di motore, con una bassa vischiosità;
  • C1 si tratta di un olio “standard” con un basso contenuto di ceneri;
  • C2 e C3 sono adatti per auto di ultima generazione.

Quando cambiare l’olio motore

L’olio è una componente soggetta a usura e degrado. Vien da sé che il consumo è fortemente condizionato dall’utilizzo che si va del veicolo, ma anche dallo stile di guida. In generale l’olio per motori a benzina andrebbe sostituito ogni 15.000/20.000 chilometri, mentre per i diesel ogni 30.000/35.000 chilometri.

In ogni caso una corretta e puntuale manutenzione della tua auto, ti permetterà di valutare lo stato di usura dell’olio motore ed, eventualmente, procedere al cambio o rabbocco.

Suggerimenti per risparmiare carburante

Il carbCome risparmiare sul carburanteurante è una voce importante del bilancio di molte famiglie. L’auto è diventata una sorta di appendice del nostro corpo: la utilizziamo per andare al lavoro, per fare la spesa, per accompagnare familiari e amici, per il tempo libero. Insomma un’alleata insostituibile per ottimizzare il tempo, ma anche una spesa considerevole che influisce sulle nostre disponibilità finanziarie. Un pieno di benzina costa mediamente 60/70 euro, una cifra importante per i nostri portafogli. Come risparmiare su questa voce di bilancio?

Ecco qualche utile suggerimento per ridurre i consumi di carburante.

Stile di guida

Uno degli aspetti più importanti, al di là delle performance tecniche della tua vettura, è lo stile di guida. Per intenderci la cosiddetta “guida sportiva” comporta un aumento del consumo di carburante. Un suggerimento è quello di guidare il più possibile a velocità costante, senza mandare troppo su di giri il motore, riducendo al minimo le frenate brusche e le altrettanto brusche accelerazioni.

Questo stile di guida ti permetterà di risparmiare non solo sul carburante, ma anche sui costi di manutenzione dell’auto, pastiglie dei freni e pneumatici.

In generale un auto ben manutenuta ottimizza le prestazioni e riduce gli sprechi anche di carburante. Questo vale in particolare quando si parla di gomme: controllare la pressione delle gomme è una buona abitudine, non solo in termini di sicurezza stradale, ma anche di risparmio di carburante. Basti pensare che pneumatici sgonfi producono un maggior attrito con la strada, aumentando i consumi di circa il 3%.

Riscaldamento

Il primo freddo è arrivato e, ammettilo, trovare un clima accogliente in auto è una coccola irrinunciabile. Attenzione però alle mezze misure: se la temperatura esterna è vicina allo zero, inutile e controproducente avere in auto una temperatura tropicale. Innanzitutto per la tua salute, ma anche per il tuo portafoglio. Una temperatura eccessiva e non adeguata può influire fino al 25% sul consumo del carburante.

Un ultimo consiglio: per risparmiare sul carburante valuta sempre l’opportunità di andare a piedi. A volte è difficile rinunciare alla comodità, ma ne vale la pena: per la tua salute e per il tuo portafoglio.

Kit del buon meccanico

Kit del buon meccanicoSpesso in auto si può trovare di tutto: dagli oggetti indispensabili a quelli francamente inutili. Le vacanze si avvicinano, vale la pena di razionalizzare gli spazi del vostro veicolo: ecco l’utile check list del kit del buon meccanico, ovvero tutto ciò che è utile tenere in auto per evitare brutte sorprese.

Guanti

Partiamo dall’oggetto più semplice, ma non per questo meno importante. Tenente sempre in auto dei guanti da lavoro. Se dovete improvvisarvi meccanico, tanto vale entrare bene nel ruolo. Scherzi a parte: i guanti da lavoro sono un accessorio indispensabile nel caso in cui dobbiate cambiare una gomma o mettere le mani all’interno del vano motore.

Torcia portatile

Uno strumento economico e funzionale da avere in auto è senza dubbio una torcia portatile. Se non l’avete ancora acquistata, meglio le torce ricaricabili: eviterete il rischio che, in caso di non utilizzo, le batterie si ossidino.

Fusibili e lampadine

Avere in auto fusibili e lampadine di ricambio potrebbe rivelarsi molto utile. E’ vero che questo kit non fa parte della dotazione obbligatoria da avere in auto; nondimeno guidare con le lampadine dei fari bruciati può esporvi a rischi e multe. L’articolo 152 del Codice della Strada regola, infatti, gli obblighi di segnalazione visiva e illuminazione dei veicoli. In caso di mancato rispetto della normativa si rischia una sanzione fino a 169 euro.

Kit riparazione gomme

Innanzitutto accertatevi di avere in auto il cosiddetto ruotino di scorta. In tal caso ricordatevi di tenere in auto un cric e una chiave per bulloni.  Nel caso non lo abbiate in dotazione consigliamo, in caso di gomma bucata, il kit riparazione gomme, una bomboletta spray contenente aria e materiale sigillante. Il materiale sigillante vi permetterà di tappare il foro e l’aria contenuta nello spray riporterà in pressione la gomma. Questa soluzione è applicabile se il foro è piuttosto piccolo e non può essere considerata una riparazione definitiva. Sia che usiate il ruotino sia che usiate lo spray è necessario che vi rechiate successivamente dal gommista per procedere col cambio dello pneumatico.

Cavi d’avviamento

Può succedere in qualunque momento: avete lasciato i fari accesi? Vi siete attardati con l’auto spenta ad ascoltare la vostra stazione radio preferita? Il rischio di consumare la batteria della vostra auto è alto. Nel caso vi troviate nella spiacevole situazione di avere la batteria a terra è utile avere in auto i cavi d’avviamento.

In ogni caso, e per qualunque motivo vi dovesse capitare di fermarvi con l’auto in panne, ricordatevi sempre di:

  • indossare il giubbino catarifrangente omologato, così come previsto dalla normativa;
  • posizionare il triangolo di segnalazione omologato, a 50 metri di distanza dal veicolo fermo.

Infine, se non siete esperti di fai da te, e il ruolo del meccanico non fa per voi, chiamate i numeri di emergenza:

112: numero unico di emergenza europeo (NUE);

113: soccorso pubblico di emergenza;

115: vigili del Fuoco.

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