Stranezze del Codice della Strada

stranezze-del-codice-della-stradaSiete certi di conoscere per filo e per segno il Codice della Strada? Siamo pronti a scommettere che alcune norme, magari le più bizzarre, vi sfuggono. Vi proponiamo, quindi, un divertente quiz per mettere alla prova la vostra conoscenza sulle stranezze del Codice della Strada. Leggere per credere:

  • Sanzione per finestrino aperto durante la sosta

Vero. Qualora doveste dimenticare o lasciare il finestrino aperto durante la sosta rischiate una sanzione da 41 euro a 168 euro. Perché? La domanda è legittima e la spiegazione lo è altrettanto: “Durante la sosta e la fermata del veicolo il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti e impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso” (articolo 158 comma 4). In sostanza: lasciare il finestrino abbassato potrebbe favorire il furto del veicolo.

  • Vietato guidare in ciabatte

Falso. Sebbene molti pensino il contrario, non è vietato guidare con infradito, ciabatte e, in generale con calzature aperte. Tale divieto è stato definitivamente cancellato nel 1993. Rimane valida, ovviamente, la regola del buon senso: utilizzare calzature comode alla guida è indispensabile per garantire un’efficace azione di guida e, quindi, di sicurezza stradale.

  • Sanzione per auto sporca

Falso. In Italia non siamo così fiscali, ma attenzione se viaggiate all’estero. Per la serie “paese che vai usanze che trovi” se doveste circolare in Russia con la carrozzeria particolarmente sporca, rischiereste una multa fino a 2.000 rubli.

  • Vietato sporcare la strada

 Vero. Innanzitutto per un atto di civiltà, ma anche perché quest’ atteggiamento è sanzionabile con multe fino a 99 euro. Gettare rifiuti dal finestrino rappresenta una cattiva abitudine per molti italiani: si buttano principalmente mozziconi, fazzoletti, cartacce, avanzi di cibo. Oltre al poco rispetto per la strada, quest’ atteggiamento può rilevarsi pericoloso per chi viaggia dietro il “maleducato”, perché l’oggetto gettato potrebbe diminuire la visibilità.

A volte, però, si rischia di sporcare la strada senza volontarietà. Pensate alla vostra auto che, dopo aver percorso uno sterrato, accumula sulle gomme fango e detriti; anche in questo caso fate attenzione perché il Codice della Strada parla chiaro: è vietato “apportare o spargere fango o detriti anche a mezzo delle ruote dei veicoli provenienti da accessi e diramazioni” (articolo 15).

  •  Sanzione per interruzione di cortei

 Vero. Siete di fretta e avete davanti a voi una colonna di scolari in gita o la banda degli alpini? Bene, armatevi di pazienza e non “rompete le file” perché potreste rischiare una sanzione fino a 168 euro. L’articolo 163 fa, infatti, divieto di “interrompere colonne di truppe o di scolari, cortei e processioni”: 

  • Vietato guidare con il braccio fuori dal finestrino

 Vero. Il Codice della Strada non fa specifico riferimento a questo comportamento, ma pone l’attenzione in termini più generici. Nell’articolo 141 si esplicita, infatti, che “il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo”.

In virtù di tale norma potreste essere multati, anche se vi grattate le orecchie o mangiate un panino. Vi sembra assurdo? Provate a chiederlo al conducente di Genova che quest’estate stava guidando col gomito poggiato fuori dal finestrino. Al malcapitato è stata contestata appunto la violazione del Codice della Strada. Risultato? 85 euro di multa e 1 punto meno sulla patente!