Sicurezza dei bambini in macchina, la tecnologia ci aiuta

bambini a bordo con seggiolini

A volte le grandi idee nascono da grandi tragedie. E’ iniziata così l’avventura di Remmy, il sensore per garantire la sicurezza dei bambini in macchina. Con lo sfogo di Carlo, uno dei suoi inventori, dopo l’ennesimo fatto di cronaca: queste le parole che si leggono sul sito  di presentazione del prodotto: “come ci si può dimenticare un figlio in auto… con tutte le tecnologie che ci sono!”. Detto fatto: l’idea prende forma. Un’idea semplice, ma dal fine grande: creare un car baby alert in grado di segnalare la presenza e il movimento dei bambini sui seggiolini.

 

Come funziona

Remmy e semplice e di facile utilizzo. È composto da un rilevatore di peso e da un sensore acustico, che vengono alimentati attraverso il collegamento con l’accendisigaro in dotazione su tutte le vetture. Il sensore di peso, alloggiato sotto la prima fodera del seggiolino, comunica all’impianto centrale quando il bambino è in auto.

Funzione reminder

Non appena si spegne il motore della macchina, un segnale sonoro richiama immediatamente l’attenzione dell’autista, ricordando la presenza del piccolo nella vettura, evitando così distrazioni dovute a circostanze esterne e fatali dimenticanze.

Perché proprio di questo si tratta: di un “black out” temporaneo della nostra mente, un vuoto di memoria che può capitare a chiunque, soprattutto in un momento di forte stress o stanchezza. Tecnicamente si chiama amnesia dissociativa e si definisce come l’incapacità di ricordare importanti informazioni personali. L’amnesia si risolve con il recupero dei ricordi, che può avvenire anche in maniera traumatica. Il segnale sonoro serve proprio a evitare questi black out, a ricordarvi che in auto non siete soli.

Funzione alert

Remmy è inoltre dotato della funzione alert  che avvisa il conducente se il bambino si sposta dal seggiolino e si rivela quindi utilissima per controllare che  i piccoli ospiti dell’auto non si slaccino le cinture di sicurezza. Evento questo tutt’altro che raro: da un intervista condotta dalla Yale School of Medicine su un campione di 378 genitori è emerso, infatti, che più del 50% dei bambini riesce a slacciare la cintura di sicurezza mentre i genitori sono alla guida, di questi il 75% ha un’età compresa tra i 12 mesi e i 3 anni.

Senza fare allarmismo concludiamo con qualche consiglio pratico per tenere la nostra mente sempre all’erta:

  • Appoggiate gli oggetti personali del vostro bambino, come il biberon o il pupazzetto, sul sedile anteriore della vostra macchina;
  • Segnate nel promemoria del vostro device o agenda ogni spostamento con il vostro bambino, il richiamo sonoro dell’agenda vi permetterà di essere sempre all’erta;
  • Alloggiate nei sedili posteriori i vostri oggetti personali, borse e valigette d’ufficio, in modo da obbligarvi a guardare dietro la vostra postazione.

Remmy un’idea semplice, dal fine grande!