Selfie in auto: no grazie

Selfie in auto

Ricordate il mito di Narciso? In
innamorato della sua stessa immagine riflessa in uno specchio d’acqua, morì cadendo nel fiume in cui si specchiava. Perché ne parliamo? Perché la cronaca degli ultimi giorni ci dice che sono sempre di più i moderni Narcisi… al volante. Al grido di “selfie in auto no grazie” ecco alcuni validi motivi per lasciare lo smartphone in tasca quando siamo alla guida.

“I selfie sono ormai una delle maggiori cause di incidenti stradali”. Lo ha dichiarato il dirigente della Polizia di Stato Barbara Barra, nel corso della presentazione al Giffoni Film Festival del cortometraggio “Selfie”, nato da una sinergia tra una rete di scuole del basso Garda con il supporto della Sezione Polizia Stradale di Brescia.

Non solo Narcisi: mentre si guida si leggono email, si inviano messaggi, si aggiornano gli status sui social, si controlla il navigatore e chi più ne ha più ne metta.

I numeri sono impressionanti: secondo le statistiche Aci e Istat relative al 2014 il 20% circa degli incidenti è provocato da distrazioni per l’utilizzo dello smartphone durante la guida. I guidatori più imprudenti sono quelli del Nord: qui il 42% dei conducenti guida con un occhio sullo smartphone, contro il 29,3% del Centro e il 28,5% del Sud.

Ricordiamo che l’utilizzo del cellulare è vietato dal Codice della strada: effettuare una telefonata mentre si guida o fotografarsi potrebbe costarvi fino a 5 punti in meno sulla patente, ma si arriva anche alla sospensione da 1 a 3 mesi per i recidivi con una multa prevista tra i 155 e i 624 euro. Deterrenti che però non sembrano sufficienti se si considera che la distrazione alla guida è balzata al primo posto nella classifica delle cause di incidenti stradali con feriti.

Con l’auto lanciata in velocità, i 2 secondi necessari a leggere un messaggio ricevuto sul telefonino equivalgono a circa 30 metri senza guardare la strada, con rischio di tamponare un’altra vettura o di investire un pedone. E se per mandare un messaggio ci vogliono circa 10 secondi, il conducente perde di vista la strada per un tratto di 300 metri, in cui può succedere di tutto.

Riflettete prima di scattarci una foto mentre siamo alla guida o di leggere l’ultimo whatspp del gruppo del calcetto.

Non ne vale la pena…. E di certo non ne vale la vita!