Motorino in due: da ora si può già a sedici anni

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Dal 18 agosto è entrata in vigore un’importante modifica del Codice della Strada: anche i sedicenni possono andare in motorino in due. Una novità sicuramente molto gradita ai giovani, meno forse ai genitori, resasi necessaria per ottemperare alla richiesta della Comunità di allinearsi alla Legge europea 2014. Questa la prima delle principali  novità introdotte. Ecco le principali:

 

1) Passeggeri del motorino

Con la nuova norma decade il divieto per i sedicenni titolari di patenti AM, A1 e B1 di trasportare un passeggero a bordo dei ciclomotori (prima del 18 agosto si poteva fare solo se maggiorenni), a condizione naturalmente che il veicolo sia omologato per il trasporto di due persone. Il divieto rimane valido per i titolari di patente AM con età inferiore ai 16   anni.

Ecco la modifica prevista dal Codice della Strada «Sui ciclomotori è vietato il trasporto di altre persone oltre al conducente, salvo che il posto per il passeggero sia espressamente indicato nel certificato di circolazione e che il conducente abbia età superiore a sedici anni».

2) Patenti speciali

Cambia la regola per le patenti speciali per disabilità. Per i titolari di patenti speciali è permesso trasportare rimorchi senza limiti di peso. È stato infatti eliminato il limite di massa massima autorizzata, fissato a 750 chilogrammi. Rimane obbligatorio conseguire il titolo abilitativo per il traino del rimorchio cosiddetto non leggero (superiore ai 750 chilogrammi).

2) Esami patente

Cambia anche la legge sugli esami per la patente B, in particolare vengono meno alcune prescrizioni specifiche del nostro paese che imponevano il possesso della patente B da almeno 3 anni per tutti gli esaminatori, anche per il rilascio di patenti AM, A1, A2, A, B1 e B. La modifica normativa prevede che gli esaminatori posseggano, da almeno 3 anni, la titolarità di una patente della stessa categoria per la quale esercitino la professione di esaminatore.

3) Idoneità alla vista

Sono stati aggiornati i parametri che definiscono l’idoneità alla vista. I gradi del campo visivo vero l’alto necessari per conseguire la patente passano da 25 a 30 gradi.