Guida assistita: pro e contro

guida assistitaE’ proprio vero che la tecnologia semplifica la vita? Per quanto riguarda la guida assistita questa affermazione sembrerebbe smentita nei fatti.

Secondo uno studio dell’Insurance Institute for Highway Safety, l’eccessiva tecnologia applicata alla guida, invece di migliorare la sicurezza al volante, comporterebbe un sostanziale peggioramento della capacità di guida.

L’allarme arriva dagli Stati Uniti dove, negli ultimi due anni, gli incidenti mortali sulle strade sono aumentati del 14%. I principali indiziati per questa drammatica impennata dei dati sono tre: la congestione delle strade, la velocità e, neanche a dirlo, la distrazione alla guida.

Tecnologia e disattenzione

Le tecnologie di guida assistita, su cui tanto stanno investendo le case automobilistiche, sarebbero complici della distrazione dei conducenti alla guida. Sistemi come la frenata automatica di emergenza, il cruise control adattivo, il rilevamento dei segnali stradali, il parcheggio assistito, la correzione della traiettoria e, ancora, il “terzo occhio” che monitora il cosiddetto “punto cieco”, facilitano la vita dei conducenti, ma producono anche un effetto indesiderato: un eccesso di fiducia nel mezzo che tende a “rilassare” i sensi dei guidatori, aumentando le possibilità di distrazione e scarsa concentrazione.

Le nuove sfide tecnologiche

La superficialità alla guida è il cosiddetto rovescio della medaglia piuttosto preoccupante, su cui sta lavorando anche l’industria dell’auto. La nuova sfida sarà non solo facilitare la vita del conducente, ma obbligarlo a mantenere la concentrazione e uno stile di guida sicuro.

Qualche esempio? Il sistema ProPilot Assist obbliga il conducente a fermarsi se non tiene le mani sul volante per più di 30 secondi. Si tratta di un rilevatore di stanchezza che, tramite un algoritmo, registra i comportamenti anomali identificati come segnali di distrazione e suggerisce una pausa. Un altro esempio è la videocamera che puntata sul guidatore è in grado di individuare segnali di sonnolenza.

Sono molti i progetti innovativi per garantire la massima concentrazione alla guida, noi ci permettiamo di suggerirne uno: ascoltate di più il vostro istinto e la vostra esperienza,  la tecnologia aiuta, ma non sostituisce l’intelligenza umana.