Effetti delle sostanze stupefacenti alla guida

gli_effetti_stupefacenti_alla_guidaLa guida “in condizioni di alterazione fisica o psichica correlata con l’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope” è considerata un reato per il Codice della Strada.

Ma prima di parlare delle prescrizioni di legge e delle sanzioni, ci tengo a sottolineare un concetto che tutti dovremmo tenere a mente. Se hai bevuto o assunto qualsiasi altra sostanza che ti alteri le percezioni e ti metti alla guida, puoi essere un pericolo per gente incolpevole. Anche tu stesso rischi la vita. Solo questo dovrebbe bastare per capire che non devi guidare se hai assunto sostanze stupefacenti.

Facciamo un esempio concreto, in cui esci la sera in auto e finisce che ti metti a bere: è probabile che in quel momento non capisca che non puoi guidare, perché la percezione che hai del tuo stato e delle tue capacità è alterata. Insomma, se vuoi guidare, devi sapere che non dovrai bere.

Gli effetti correlati all’uso di droghe o allo stato di ebbrezza sono spesso causa di gravi incidenti stradali, dovuti principalmente a una perdita di concentrazione e un abbassamento della percezione del pericolo.
La sonnolenza e una riduzione della capacità di concentrazione sono legati all’allungamento dei tempi di reazione. L’alterazione della coordinazione motoria e della capacità di giudizio possono farti valutare in modo distorto le distanze e la velocità

Inoltre, come ti ho anticipato, la guida in uno stato psicofisico alterato per droga o alcol è punita con forti sanzioni penali. L’art. 187 del Codice della Strada prevede l’arresto da 6 mesi ad 1 anno, la sospensione della patente e una multa che può arrivare fino a 6.000 euro. È inoltre prevista la confisca del mezzo.
Se chi risulta positivo all’esame per l’accertamento dell’assunzione di sostanze stupefacenti ha provocato un incidente subirà il ritiro della patente e una multa fino a 12.000 euro.

Tutto sommato, se sai che l’uscita della serata prevede bevute o uso di sostante stupefacenti, è meglio che ti organizzi con i mezzi pubblici, prendi un taxi o fai guidare qualcuno che non ha bevuto: sarà meno rischioso per te, per gli altri e per il tuo portafoglio.

Tieni presente che anche l’uso di farmaci può alterare le percezioni e capacità fisiche alla guida.
In particolare, i sedativi, gli antidepressivi, gli antistaminici o gli analgesici possono indurre sonnolenza, influenzando i riflessi e i tempi di reazione.
In caso di feriti o vittime della strada il Servizio Sanitario Nazionale, grazie al suo pagamento nelle polizze nei confronti dello Stato, è chiamato a coprire una parte delle spese.