Agenti, capiamo i loro gesti per la gestione del traffico

In caso d’incidente o condizioni particolarmente critiche di traffico i vigili, polizia o carabinieri accorrono il più velocemente possibile per indicare agli automobilisti che sopraggiungono come muoversi e come comportarsi. Vi sarà già capitato sicuramente di trovarvi in una situazione simile. Seguendo un po’ gli altri e con un po’ di buon senso ve la siete sempre cavata.

Ma cosa vuol dire quando il vigile alza il braccio? E cosa dobbiamo fare se il semaforo è rosso e il vigile ci dice di passare comunque? Andiamo a ripassare questi piccoli concetti che avevamo sicuramente studiato per l’esame teorico della patente, ma che ora, dopo anni abbiamo scordato. Il rispetto dei segnali stradali e delle indicazioni degli agenti è fondamentale per non causare incidenti.

Nel caso non rispettaste le norme del Codice della Strada e causate un incidente, la assicurazione online dovrà rispondere dei danni da voi causati. Innanzitutto dobbiamo precisare che esiste una gerarchia: le indicazioni di un agente del traffico prevalgono sulla segnaletica verticale. A sua volta la segnaletica verticale prevale sulla segnaletica orizzontale. Quindi se dovesse capitare che ad un incrocio con semaforo rosso un vigile vi segnali di transitare dovete ascoltare l’agente attraversare l’incrocio con prudenza.

Vediamo ora le principali gestualità che gli agenti utilizzano per dirigere il traffico:

Braccio alzato: equivale all’arancione del semaforo;

Braccia tese orizzontalmente: equivale al rosso per gli automobilisti che viaggiano in direzione ortogonale alle braccia; per gli automobilisti che viaggiano in direzione parallela alle braccia equivale al verde.