Viaggiare in traghetto, con la tua auto

viaggiare_in_traghetto_con_autoTempo di vacanze? Isole da raggiungere? C’è anche chi attraversa gli stretti a nuoto, ma i comuni mortali viaggiano in aereo o prendono un traghetto.

Di norma chi desidera un viaggio veloce e comodo opta per il volo, ma sono comunque in molti a scegliere il traghetto, anche se impone tempi di percorrenza più lunghi e livelli di comfort variabili – tra la cabina e il cosiddetto biglietto “passaggio ponte” la differenza è notevole! Non so chi abbia presente le persone che si accampano in qualunque angolo della nave per dormire: ecco, loro hanno acquistato un biglietto passaggio ponte.

Allora qual è la motivazione che spinge a viaggiare in traghetto? E’ proprio l’auto, perchè in traghetto è possibile partire col proprio mezzo al seguito.
Quindi se volete farvi una vacanza senza rinunciare alla comodità del vostro veicolo tenete conto delle veloci informazioni qui di seguito.

Il prezzo del trasporto varia al variare della misura del mezzo: mediamente fino ai 4 metri di lunghezza si applica una tariffa, che oltre i 4 metri viene solitamente maggiorata.
Eventuali appendici, come i carrelli, pagano una quota aggiuntiva. E anche l’altezza del mezzo è soggetta a limiti, superati i quali la tua macchina sarà considerata al pari di un pullman. Ma se non giri con una gru non preoccuparti.

Per quanto riguarda le moto, la soglia di riferimento è la cilindrata: lo spartiacque che vede aumentare la tariffa è fissato a 200 cc. Sarai tenuto a dichiarare queste misure e, se al momento del controllo non si rivelassero veritiere, potresti rischiare di rimanere a terra. Pensaci bene.

Una curiosità: alcune compagnie consentono ai viaggiatori regolarmente imbarcati con un camper di dormire e soggiornare all’interno del camper stesso, risparmiando così i soldi della cabina privata pur senza doversi accampare sul ponte.