Segnaletica stradale europea: conosci tutte le differenze?

State programmando un viSegnaletica stradale europea-conosci tutte le differenze2aggio on the road nella nostra vecchia Europa e la prima immagine che compare alla vostra mente è una lunga strada che vi porta verso l’orizzonte? Poco importa che sia circondata dalle verdi foreste della RomantikeStrasse o dai campi di lavanda della Provenza, quello che è certo è che, ovunque voi siate, vi imbatterete nella segnaletica stradale europea. E vi capiterà di incontrare qualche cartello “anomalo”.

Questo perché, nonostante vi sia molta somiglianza, le indicazioni su strada non sono uguali in tutti gli Stati. La maggior parte dei paesi europei si rifà alla Convenzione di Vienna del 1968 in tema di segnaletica stradale: non si tratta quindi di stravolgimenti sostanziali, ma di differenze di forma, di colore e grafiche.

Vediamo qualche esempio:

 

Come cambiano i segnali di pericolo

Se vi trovate a viaggiare in auto attraverso le verdi praterie in Irlanda ricordatevi che i segnali di pericolo hanno forma romboidale (a diamante) con sfondo giallo, completamente differenti rispetto ai nostri segnali italiani.

Sempre a  sfondo giallo sono i segnali di pericolo in Svezia, Serbia, Croazia e Islanda, la differenza è però solo cromatica, la forma infatti rimane triangolare.

 

Differenze cromatiche e simboli

Grandi varietà cromatiche anche all’imbocco delle autostrade europee: si passa dal nostro sfondo verde, alle nuance di tono del blu, più scuro in Francia, più chiaro in Belgio, fino al color indaco in Spagna.

In Germania non stupitevi del numero di ospedali presenti nei centri abitati: in realtà il segnale circolare con una H in mezzo identifica graficamente la fermata degli autobus!

 

Occhi aperti anche da pedoni

Infine, se state passeggiando in Piccadilly Circus a Londra non fatevi distrarre dai dispaly luminosi e dalle gigantesche insegne sugli edifici che circondano la piazza, ma concentratevi sulla direzionalità delle rotonde prima di attraversare; ricordatevi che in Gran Bretagna si guida sulla carreggiata opposta alla nostra, di conseguenza, la circolazione all’interno della rotatoria è in senso orario.

Ovunque voi andiate ricordatevi che se è  vero, come scriveva Proust,  che “il vero viaggio di scoperta (…) consiste nell’avere nuovi occhi”, un occhio attento alla segnaletica stradale vi garantirà un viaggio sicuro e in libertà!