Giubbini catarifrangenti, il vero salvavita in caso di emergenza

Chiamateli comGiubbini catarifrangenti il vero salvavita in caso di emergenzae preferite, giubbotti catarifrangenti, gilet d’emergenza, ma una cosa è certa: dovete sempre indossarli in caso di emergenza improvvisa perché possono salvarvi la vita… e perché lo impone la Legge.

Codice della Strada

La normativa impone l’obbligo di indossare i giubbotti catarifrangenti o le bretelle riflettenti ai conducenti dei veicoli fermi sulla carreggiata nei seguenti casi: fuori dai centri abitati, di notte e, in generale, in condizioni di scarsa visibilità. L’obbligo si estende anche ai passeggeri qualora dovessero scendere dal veicolo.

In sostanza la legge stabilisce che, qualsiasi operazione di emergenza intorno all’auto in circostanze di scarsa visibilità, sia effettuata indossando il giubbotto catarifrangente: dal controllo del motore, al cambio gomme, al posizionamento del triangolo d’emergenza che, ricordiamo, è obbligatorio avere in auto

La contravvenzione in caso di mancato utilizzo del giubbotto salvavita prevede una sanzione amministrativa, ma si può anche rischiare di perdere 2 punti sulla patente. Se l’infrazione è commessa dai passeggeri, la sanzione viene applicata solo nella forma pecuniaria.

Caratteristiche tecniche

Il decreto del 30 dicembre 2003 stabilisce i casi nei quali è obbligatorio indossare il giubbetto e ne definisce le caratteristiche tecniche. Il giubbetto catarifrangente e le bretelle retro riflettenti devono essere ad alta visibilità e soprattutto devono essere dotati di attestato di conformità, certificato da un organismo di controllo autorizzato. La normativa non impone un colore particolare (in commercio se ne trovano di arancioni, rossi o gialli), ciò che conta è che sull’etichetta sia riportato il marchio di conformità europea (CE) insieme a quello UNI EN471.

Consiglio

Poiché il giubbetto salvavita serve in caso di emergenza, ricordatevi di tenerlo sempre nell’abitacolo dell’auto e non nel bagagliaio!