Bollino blu

bollinobluFacciamo un veloce test: cosa sapete del bollino blu?

Cos’è?

Il bollino blu è una certificazione con cui si attesta l’avvenuto controllo dei gas di scarico dei veicoli, in conformità con le normative europee (Direttiva UE 92/55).

Si tratta di un controllo obbligatorio a cui sono soggetti tutti i veicoli a benzina, diesel, gas e metano, compresi i motoveicoli e i ciclomotori. Sono esclusi da tale obbligo le vetture d’epoca registrate come “auto storiche” e i veicoli elettrici, purché non ibridi.

Quando va fatto?

Il controllo dei gas di scarico segue la medesima periodicità della revisione, quindi:

  • il primo controllo va effettuato dopo 4 anni dalla prima immatricolazione;
  • i successivi controlli vanno effettuati ogni 2 anni.

Che cosa viene controllato?

Il bollino blu attesta che il veicolo è in regola con i limiti fissati dalla normativa europea rispetto alle emissioni inquinanti, in particolare controlla il valore del monossido di carbonio per le auto a benzina e il grado di opacità dei fumi per i diesel.

Nel caso in cui i valori rientrino nei limiti fissati, il veicolo passa in controllo. In caso contrario sarà necessario eseguire dei lavori di manutenzione e, in seguito, ripetere il controllo e la revisione.

Quanto costa?

Poiché il controllo dei gas di scarico avviene contestualmente alla revisione, il costo di entrambi è unico e varia a seconda delle diverse tariffe applicate.

Dove farlo?

Il controllo dei gas di scarico può essere eseguito, così come la revisione, presso la Motorizzazione Civile, presso le officine autorizzate dalla Provincia oppure presso un’officina abilitata a questo servizio.

Quali conseguenze se non si fa il bollino blu?

In caso di mancato controllo dei gas di scarico è prevista, per il proprietario del veicolo, una sanzione amministrativa fino a 639 euro. Non solo: il Codice della Strada prevede anche il ritiro della carta di circolazione del mezzo.