Revisione dell’auto: quando e perché

Revisione dell'auto: quando e perchèLa revisione dell’auto è un controllo obbligatorio con il quale viene certificata l’idoneità del veicolo. Ecco un veloce vademecum di quando e perché va effettuata la revisione dell’auto.

Perché si deve revisionare l’auto?

Innanzitutto per la vostra sicurezza e la vostra incolumità e poi perché lo impone il Codice della Strada: l’Art. 80, infatti, prevede che tutti i veicoli a motore (e rispettivi rimorchi) siano tenuti in condizioni di massima efficienza durante la circolazione, in modo da garantire e salvaguardare i parametri di sicurezza, silenziosità e rispetto dei limiti di emissione dei gas di scarico.

Attenzione a non confondere la revisione con il tagliando che, invece, è il controllo previsto dalla casa madre del vostro veicolo e che ha l’obiettivo di verificare lo stato di usura delle componenti meccaniche ed elettroniche dell’auto.

Quindi: la revisione è un obbligo di legge, il tagliando non è obbligatorio.

Quando deve essere effettuata la revisione dell’auto?

La scadenza non è fissa e varia a seconda che sia la prima revisione dopo l’immatricolazione o una delle successive. Facciamo un esempio: poniamo che la vostra auto sia stata immatricolata a febbraio 2012, la prima revisione andrà effettuata entro la fine di febbraio 2016. Le successive revisioni dovranno essere effettuate ogni 2 anni a partire da febbraio 2016 (febbraio 2018, febbraio 2020, ecc.). In sostanza:

  • La prima revisione del veicolo deve essere effettuata dopo i 4 anni dalla prima immatricolazione;
  • I successivi controlli devono essere effettuati ogni 2 anni.

Il termine ultimo, per entrambi i controlli, è entro la fine del mese in cui è stata compiuta la prima immatricolazione, nel nostro esempio quindi entro la fine di febbraio.

Dove deve essere eseguita la revisione?

La revisione dell’auto può essere effettuata presso gli uffici della Motorizzazione Civile, presso le officine autorizzate dalla Provincia oppure presso un’officina abilitata a questo servizio. La differenza è sostanzialmente nel costo e nei documenti richiesti.

Se si decide di eseguire la revisione presso gli uffici della Motorizzazione Civile è necessario, previa prenotazione, presentare:

  • Modulo TT 2100 che può essere scaricato online sul sito della Motorizzazione o sul Portale dell’automobilista;
  • Versamento di 45 € a favore del Dipartimento Trasporti Terrestri;
  • Carta di circolazione.

Quali componenti dell’auto devono essere revisionati?

La revisione serve per certificare l’idoneità del vostro veicolo secondo parametri stabiliti; il controllo verifica che le condizioni iniziali di omologazione del veicolo siano mantenute nel tempo. In particolare la revisione prende in esame:

  • I dispositivi di frenata;
  • La fluidità di movimento dello sterzo;
  • Il campo di visibilità (dai cristalli ai lavavetri);
  • L’impianto elettrico e, in particolare, luci e riflettori;
  • Lo stato usura di pneumatici e sospensioni;
  • L’integrità del telaio;
  • Lo stato degli equipaggiamenti omologati (dalle cinture di sicurezza alle serrature).

Al termine della revisione viene rilasciata un’etichetta che attesta la regolarità del veicolo da apporre sulla carta di circolazione.

… e se ci si dimentica?

Attenzione perché chiunque circoli con un veicolo non revisionato rischia una sanzione amministrativa e un’annotazione sul documento di circolazione in cui viene inserito che il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all’avvenuta revisione.