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Il parabrezza intelligente

Parabrezza intelligenteLe nostre auto sono sempre più digital e tecnologiche, ecco quindi che – dopo lo pneumatico intelligente  – è in arrivo anche il parabrezza intelligente.

La tecnologia è sempre più al servizio degli utenti e delle loro esigenze e questo vale, naturalmente, anche per i guidatori. Anche perché, spesso, l’auto diventa come una seconda casa, un luogo dove si trascorre molto tempo nell’arco della giornata.

Tempo che spesso viene impiegato in coda, davanti a un semaforo, imbottigliati nel traffico. Ecco, quindi, che la tentazione di fare altro e di “ottimizzare” questo tempo può essere irrefrenabile, ma allo stesso tempo anche pericolosa. Sappiamo già dei rischi legati all’utilizzo del telefono alla guida, ma se potessimo telefonare, cambiare stazione radiofonica, addirittura farci un selfie mantenendo sempre fermo lo sguardo sulla strada? La soluzione è ormai vicina: il parabrezza intelligente.

Il futuro è Smart

Si tratta di una nuova tecnologia in grado di far visualizzare sul parabrezza Smart una serie di informazioni e applicazioni, senza che il guidatore distolga lo sguardo dalla carreggiata.

Si potrà consultare il navigatore, telefonare, mettere la play list preferita tutto direttamente sul parabrezza. Niente più distrazioni dovuti al cellulare o all’autoradio, a garanzia della sicurezza stradale.

Fantascienza?

Il parabrezza potrebbe diventare un vero e proprio schermo multimediale capace di rispondere ai comandi vocali dell’utente e proiettare informazioni utili a chi guida, dalle previsioni atmosferiche ai parametri dell’auto, e non solo. Il tutto con un semplice e sicuro comando vocale.

Se pensate si tratti di un soggetto di un film di fantascienza, vi sbagliate. Alcuni parabrezza intelligenti sono già stati presentati ai vari saloni dell’auto. Si tratta di prototipi che sfruttano la tecnologia touch screen e App che permettono di visualizzare le informazioni sul proprio smartphone, senza la necessità di distogliere lo sguardo dalla strada.

Non sappiamo quanto dovremo ancora aspettare affinché queste tecnologie diventino una dotazione delle nostre vetture; nell’attesa che il parabrezza intelligente ci semplifichi la vita, una raccomandazione: guidate con prudenza!

Stranezze del Codice della Strada

stranezze-del-codice-della-stradaSiete certi di conoscere per filo e per segno il Codice della Strada? Siamo pronti a scommettere che alcune norme, magari le più bizzarre, vi sfuggono. Vi proponiamo, quindi, un divertente quiz per mettere alla prova la vostra conoscenza sulle stranezze del Codice della Strada. Leggere per credere:

  • Sanzione per finestrino aperto durante la sosta

Vero. Qualora doveste dimenticare o lasciare il finestrino aperto durante la sosta rischiate una sanzione da 41 euro a 168 euro. Perché? La domanda è legittima e la spiegazione lo è altrettanto: “Durante la sosta e la fermata del veicolo il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti e impedire l’uso del veicolo senza il suo consenso” (articolo 158 comma 4). In sostanza: lasciare il finestrino abbassato potrebbe favorire il furto del veicolo.

  • Vietato guidare in ciabatte

Falso. Sebbene molti pensino il contrario, non è vietato guidare con infradito, ciabatte e, in generale con calzature aperte. Tale divieto è stato definitivamente cancellato nel 1993. Rimane valida, ovviamente, la regola del buon senso: utilizzare calzature comode alla guida è indispensabile per garantire un’efficace azione di guida e, quindi, di sicurezza stradale.

  • Sanzione per auto sporca

Falso. In Italia non siamo così fiscali, ma attenzione se viaggiate all’estero. Per la serie “paese che vai usanze che trovi” se doveste circolare in Russia con la carrozzeria particolarmente sporca, rischiereste una multa fino a 2.000 rubli.

  • Vietato sporcare la strada

 Vero. Innanzitutto per un atto di civiltà, ma anche perché quest’ atteggiamento è sanzionabile con multe fino a 99 euro. Gettare rifiuti dal finestrino rappresenta una cattiva abitudine per molti italiani: si buttano principalmente mozziconi, fazzoletti, cartacce, avanzi di cibo. Oltre al poco rispetto per la strada, quest’ atteggiamento può rilevarsi pericoloso per chi viaggia dietro il “maleducato”, perché l’oggetto gettato potrebbe diminuire la visibilità.

A volte, però, si rischia di sporcare la strada senza volontarietà. Pensate alla vostra auto che, dopo aver percorso uno sterrato, accumula sulle gomme fango e detriti; anche in questo caso fate attenzione perché il Codice della Strada parla chiaro: è vietato “apportare o spargere fango o detriti anche a mezzo delle ruote dei veicoli provenienti da accessi e diramazioni” (articolo 15).

  •  Sanzione per interruzione di cortei

 Vero. Siete di fretta e avete davanti a voi una colonna di scolari in gita o la banda degli alpini? Bene, armatevi di pazienza e non “rompete le file” perché potreste rischiare una sanzione fino a 168 euro. L’articolo 163 fa, infatti, divieto di “interrompere colonne di truppe o di scolari, cortei e processioni”: 

  • Vietato guidare con il braccio fuori dal finestrino

 Vero. Il Codice della Strada non fa specifico riferimento a questo comportamento, ma pone l’attenzione in termini più generici. Nell’articolo 141 si esplicita, infatti, che “il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’arresto tempestivo del veicolo”.

In virtù di tale norma potreste essere multati, anche se vi grattate le orecchie o mangiate un panino. Vi sembra assurdo? Provate a chiederlo al conducente di Genova che quest’estate stava guidando col gomito poggiato fuori dal finestrino. Al malcapitato è stata contestata appunto la violazione del Codice della Strada. Risultato? 85 euro di multa e 1 punto meno sulla patente!

Cosa fare in caso di furto dell’ auto

Furto autoOvviamente non vi capiterà mai, ma poniamo il remoto caso che subiate il furto dell’auto sapete cosa fare? Per i non esperti, che ci auguriamo siano la maggior parte di voi, vi proponiamo un utile check list a cui far riferimento per evitare che le, questioni burocratiche, vi rubino anche del tempo prezioso.

Denuncia del furto

Siete certi del luogo dove avete parcheggiato l’auto? Vi siete accertati che non fosse un divieto di sosta? Allora è probabile che vi abbiano rubato l’auto.

La prima cosa da fare è sporgere denuncia presso le Autorità competenti. Non vi sono moduli predefiniti, quindi la persona incaricata raccoglierà le vostre dichiarazioni e stilerà la denuncia. Dovrete indicare le circostanze, la data e l’ora presunta del furto e, ovviamente, tutti i dati necessari per la corretta identificazione del veicolo, in primis la targa. Nella denuncia dovrete, inoltre, segnalare eventuali beni e oggetti di valore presenti all’interno del vostro veicolo. Nel caso piuttosto frequente di custodia del libretto di circolazione o del Certificato di Proprietà nel cruscotto della vostra auto, dovrete assolutamente dichiararlo nella denuncia. Se avete il Certificato di Proprietà Digitale nessun problema, poiché i dati sono registrati nei Sistemi Informatici dell’ACI. Una volta conclusa la prassi di denuncia, vi verrà rilasciata una “copia conforme” del documento stilato.

Perdita di possesso

Dopo aver denunciato il furto è necessario richiedere l’annotazione di perdita di possesso del veicolo presso l’Ufficio Provinciale del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) o presso un’Agenzia di Pratiche Automobilistiche abilitata.

La trascrizione del furto presso il PRA è necessaria per sospendere il pagamento obbligatorio del bollo auto.Per effettuare tale operazione sono necessari i seguenti documenti:

  • documento d’identità e codice fiscale;
  • certificato di proprietà;
  • copia conforme denuncia furto.

Nel caso non siate più in possesso del certificato di proprietà cartaceo, perché vi è stato rubato insieme all’auto, dovrete presentare il modello NP3C, scaricabile presso il sito dell’ACI.

Assicurazione

Entro 3 giorni dal furto, o da quando ne siete venuti a conoscenza, dovrete contattare la vostra compagnia di assicurazione e comunicare l’avvenuto sinistro. Consigliamo di effettuare questa comunicazione tempestivamente, indipendentemente dal fatto che abbiate la copertura furto e incendio.

In caso di furto totale del veicolo e conseguente annullamento del contratto, avrete diritto al risarcimento del premio di responsabilità civile auto per il periodo residuo, con esclusione delle imposte e tasse.

Per procedere alla chiusura della posizione assicurativa dovrete fornire alla vostra assicurazione una serie di documenti, tra cui la copia conforme della denuncia e la perdita di possesso.

Nel caso in cui abbiate acquistato in polizza la copertura furto e incendio avrete diritto a un indennizzo, calcolato sulla base delle condizioni contrattuali previste dalla vostra polizza. In generale viene preso, come riferimento, il valore commerciale del veicolo al momento del furto.

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