Furti in casa: assicurarsi per godersi le vacanze

furto in casa

Tornare a casa dopo un periodo di assenza, breve o lungo che sia, è sempre come tornare alla base dopo una missione. Certo, c’è chi vuole mettere radici e c’è chi invece spera di ripartire subito per un’altra avventura, ma sta di fatto che la casa è sempre la casa, home sweet home.

Rientrare e trovare la casa svaligiata dai ladri è un colpo veramente duro da assorbire. E in più l’idea che degli estranei siano stati all’interno della mia abitazione, si siano sdraiati sul mio divano o mi abbiano razziato la dispensa non mi va proprio giù…
Soprattutto nei periodi festivi, che si tratti di Natale come di Pasqua o dell’estate, i topi d’appartamento si ingegnano in mille modi per intrufolarsi nelle abitazioni sguarnite e prendere precauzioni è diventato indispensabile.

Ma purtroppo, dalla porta blindata al sistema d’allarme, nessun antifurto è in grado di azzerare il rischio di essere svaligiati. A questo punto puoi scegliere di non uscire più di casa, di scavare un fossato attorno all’edificio, di abbandonare i beni materiali e trasferirti in un tempio buddista, oppure di assicurarti contro i furti. Credo sceglierò l’ultima.

Esistono varie polizze contro i furti nell’abitazione e molte non richiedono cifre eccessive. I criteri di valutazione del premio ruotano attorno a parametri oggettivi, come le dimensioni dell’abitazione, la posizione più o meno a rischio, la presenza di sistemi antifurto. Quest’ultima eventualità ti farà risparmiare sul premio. Si può coprire l’abitazione ma anche i locali annessi, come la cantina o il garage: includerli o meno nella copertura assicurativa è una tua scelta, in base al valore degli oggetti che vi custodisci.

Ci sono poi pacchetti differenti, che per intenderci vanno dal livello base all’ ”all risk”, con le varie personalizzazioni nel mezzo.