Cosa succede se guidi senza assicurazione?

circolare senza assicurazione

Guidare un’automobile senza essere assicurato è semplicemente criminale.

Non servono giri di parole e non c’è modo di sminuire la gravità del gesto, ma vista la crescita rapida e cospicua del numero di auto che circolano senza assicurazione, forse è bene ricordarlo.

È sconsolante verificare le cifre: secondo i più recenti rapporti, in Italia abbiamo superato i 4 milioni di veicoli circolanti senza copertura assicurativa.
Una parte di questi sono figli della crisi: le difficoltà economiche hanno portato molte persone a tagliare costi in ambiti disparati e lo stesso utilizzo delle automobili è molto calato, complice anche l’alto prezzo del carburante.

Ma se accantonare l’auto, seppur sofferta, è una scelta percorribile, circolare senza assicurazione è assolutamente vietato e pericoloso. In caso di incidente il conducente dell’auto sarà tenuto a risarcire personalmente tutti i danni provocati, sia a cose che a persone. E in caso di mancanza di liquidità si procede al pignoramento dei beni.

Anche se la parte lesa fosse il conducente senza assicurazione, non se la passerebbe bene comunque: non potrà ricevere nessun risarcimento e incorrerà in sanzioni economiche che vanno da qualche centinaio fino ad alcune migliaia di euro, precisamente da 841 a 3.287 euro. Patente e veicolo saranno immediatamente sequestrati.

Va detto anche che, proprio a seguito di questa escalation del numero di auto-fantasma, sono state prese contromisure tecnologiche. Parlo dei sistemi introdotti nel febbraio 2014 dal decreto Destinazione Italia, che promettono un freno a questa deriva. In pratica, attraverso le telecamere installate sulle strade italiane (come Telepass, Tutor, Autovelox e ZTL) vengono costantemente raccolti i dati delle vetture in circolazione e gli stessi vengono poi inviati alla Polizia. Per mezzo dell’archivio informatico della motorizzazione civile, la Polizia procede all’incrocio dei dati e alle opportune verifiche sull’assicurazione del veicolo.

Si viene a creare in questo modo una vera e propria lista nera in continuo aggiornamento che permette, grazie a un sistema di controllo incrociato con le compagnie assicurative, di individuare e sanzionare le auto prive di copertura assicurativa.
Ad ulteriore riprova del fatto che assicurarsi conviene.