Attestato di rischio

In ambito assicurativo viene spesso chiamato col suo acronimo, ATR. Perciò, quando al momento della stipula di un nuovo contratto la tua nuova compagnia ti richiede l’ATR, non cercare tra i tuoi vecchi esami del sangue: si sta parlando dell’Attestato di Rischio. E’ un certificato ufficiale, depositato dalle compagnie assicurative presso il database di ANIA, che segnala lo storico dei sinistri che hai causato o subito negli ultimi 5 anni. In sostanza stabilisce il profilo di rischio – o di merito!- rappresentato dal guidatore. Proprio in funzione dell’attestato di rischio viene stabilita la classe di merito bonus/malus del cliente.
Tutte le compagnie assicurative sono tenute obbligatoriamente ad inviarti l’attestato di rischio almeno 30 giorni prima dello scadere della tua polizza RCA.
Ci sono anche compagnie assicurative che hanno personali classi di merito bonus/malus, una classificazione dei clienti, diciamo, interna alla compagnia stessa. In caso di passaggio del cliente ad un’altra compagnia, faranno testo solo le normali classi di merito appartenenti al Sistema di Conversione Universale, unico sistema riconosciuto legalmente da tutte le compagnie operanti in territorio italiano.
E visto che ormai il mondo corre su internet, dal settembre 2013 all’interno dei portali web di ogni compagnia c’è una sezione riservata ai clienti dove poter visionare e reperire il proprio Attestato di Rischio.
E ora che sai cos’è l’ATR, dove e come reperirlo, puoi procedere senza problemi a un preventivo per il tuo mezzo a 2 o 4 ruote.