ANIA, cos’è e di cosa si occupa?

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Associazione Nazionale Imprese Assicurative, più comunemente chiamata ANIA, il suo acronimo.
L’avrai sicuramente sentita nominare, forse qualche volta nell’ambito dei tuoi rapporti con le imprese assicurative o forse, più facilmente, nei telegiornali o sulla stampa.

Stiamo parlando di un organismo fondato nell’ormai lontano 1944 che ad oggi conta 184 gruppi assicurativi e che svolge un ruolo di mediazione tra Istituzioni nazionali e Imprese assicurative, portando le istanze di quest’ultime all’attenzione di Governi, organizzazioni sindacali e opinione pubblica, favorendo un confronto costruttivo il raggiungimento di compromessi legali.
Tecnicamente è ciò che si definisce un ”Gruppo di Pressione”, definizione freddamente tipica della dottrina politica, apparentemente poco encomiastica: in realtà i Gruppi di Pressione altro non sono che corpi intermedi tra popolazione e potere politico che, specificamente regolamentati dalla Legge, sono pilastri della struttura democratica di uno Stato di diritto.

Possono iscriversi all’ANIA tutte le compagnie di assicurazione e riassicurazione abilitate all’esercizio dell’attività in Italia, beneficiando in questo modo di un supporto tecnico e del sostegno alla formazione e istruzione dei propri addetti ai lavori. La sua finalità principale, riconosciuta dallo Statuto, è tutelare gli interessi della categoria coniugandoli con gli interessi generali del Paese nella costruzione di un modello di sviluppo sostenibile riconosciuto dalle Istituzioni e dall’opinione pubblica.
Inoltre Ania si occupa della risoluzione delle problematiche in ambito tecnico, economico, amministrativo, fiscale e legislativo, finanziario e sociale.

In accordo con molte associazione dei consumatori ha fatto sì che gli utenti assicurati possono ricorrere alla conciliazione paritetica per sinistri con domanda di risarcimento fino a 15.000 euro.