Andare in bicicletta sicuri.

Andare in bicicletta sicuriAndare in bicicletta ha un sacco di vantaggi: è divertente, ci aiuta a mantenere la forma, giova alla nostra salute, all’ambiente e anche al portafoglio. E fin qui tutto bene. Ma pedalare sulle strade non è un gioco: basti pensare che, in Italia, circa 40 incidenti al giorno vedono il coinvolgimento dei ciclisti; infatti è allo studio una modifica legislativa per pedalare sicuri. Questo perché andare in bicicletta significa anche rispettare tutti gli utenti della strada, mantenere la concentrazione e attenersi scrupolosamente al Codice della Strada. Ecco quindi un utile vademecum del buon ciclista.

Indossate sempre il casco

Benché non sia obbligatorio, è buona norma indossare sempre il casco, anche per dare il buon esempio ai nostri figli. La sicurezza prima di tutto. È sufficiente una caduta per rischiare trauma cranico e lesioni.

Verificate l’equipaggiamento

Per essere a norma è necessario avere un equipaggiamento base, come previsto dall’art. 68 del Codice della Strada. Nello specifico:

  • luce posteriore rossa;
  • luce anteriore bianca o gialla;
  • catarifrangente posteriore rosso;
  • catarifrangenti gialli da applicare su pedali e raggi della ruota;
  • campanello;
  • giubbotto catarifrangente da indossare da mezz’ora dopo il tramonto a mezz’ora prima dell’alba su strade extraurbane.

Rispettate il codice

Così come gli automobilisti, anche i ciclisti sono soggetti al rispetto della legge. L’articolo 182 del Codice della Strada stabilisce le norme di comportamento a cui attenersi in caso di circolazione di velocipedi. Citiamo alcuni obblighi (ogni riferimento a comportamenti non corretti è ovviamente voluto):

  • non si può circolare affiancati in numero superiore a due;
  • non si può guidare senza mani: è necessario avere l’uso libero delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano, al fine di poter compiere le manovre necessarie con prontezza e facilità;
  • si deve circolare sulle piste ciclabili quando presenti;
  • non si può circolare in contromano;
  • quando si attraversa sulle strisce pedonali è necessario scendere e portare la bici a mano.

In caso di violazione delle disposizioni di legge, il ciclista è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa fino a 99 euro, così come è legalmente responsabile per qualunque danno a cose e persone causato a terzi.

In definitiva i ciclisti, così come gli automobilisti o i “bikers”, devono rispettare, senza alcuna deroga, tutte le norme previste dal Codice della Strada. La bicicletta è, infatti, un mezzo di locomozione a tutti gli effetti, più ecologica, economia e divertente, ma pur sempre un mezzo di trasporto che circola sulle strade. Occhi ben aperti e buona pedalata!

 

 

RC massimali minimi

RC Massimali minimiTempo di esami per gli studenti, quindi, per par condicio, ecco un piccolo quiz per mettere alla prova le vostre conoscenze in materia di assicurazioni. L’argomento sarà: RC massimali minimi. Siete pronti?

Partiamo da una domanda facile facile.

Che cos’è il massimale di polizza?

Il massimale di polizza è l’importo massimo del danno che l’impresa di assicurazione è tenuta a pagare in caso di sinistro di responsabilità civile al terzo danneggiato. Oltre questo importo, l’assicurato è tenuto a rispondere con il proprio patrimonio. Per tale motivo la scelta del massimale di polizza non va né sottovalutato, né piegato a opportunità di risparmio del premio assicurativo. “Chi più spende meno spende” recita un vecchio proverbio.

Che cosa sono i massimali minimi di legge?

In virtù del fatto che la responsabilità civile tutela i terzi danneggiati, il Codice delle Assicurazioni ha stabilito dei massimali minimi, vale a dire delle soglie minime sotto le quali non è possibile stipulare una polizza con garanzia di responsabilità civile. Tali soglie sono stabilite a livello nazionale e valide per tutte le imprese di assicurazione che operano su quel territorio.

I massimali minimi hanno lo scopo di offrire una tutela minima al terzo danneggiato.

L’importo del massimale minimo è fisso?

Non vale rispondere sì ovvero no. La domanda potrebbe trarre in inganno, quindi è necessario argomentare la risposta. L’importo dei massimali minimi è stabilito dalla normativa e deve essere uguale per tutte le compagnie di assicurazione italiane. Tale importo viene adeguato ogni 5 anni a far data dall’11 giugno 2012, secondo la variazione percentuale indicata dall’indice europeo dei prezzi al consumo.

In base a tale adeguamento, e al fine di tutelare maggiormente i terzi in caso di incidente, i nuovi massimali minimi di legge validi dal 12 giugno sono:

  • 6.070.000 euro per danni alle persone
  • 1.220.000 euro per danni alle cose.

Direct Line, da sempre in prima linea per la sicurezza stradale, ha provveduto all’aggiornamento dei massimali con importi più alti del minimo. Nello specifico:

  • 6.100.000 euro per danni alle persone
  • 1.250.000 euro per danni alle cose.

I clienti Direct Line potranno quindi usufruire di questo adeguamento della copertura senza alcun incremento di premio dovuto.

E voi che massimali di polizza avete?

Con Direct Line voli in Europa

Con Direct Line voli in EuropaLe vacanze si avvicinano e non avete ancora scelto una meta? Nessun problema, con Direct Line potrete volare in Europa.

La stagione tanto attesa è alle porte: odore di salamella e di salsedine, il cielo sempre più blu, le serate che si allungano e i tormentoni che impazzano sulle frequenze radio. Ci sono tutti gli ingredienti per dare il benvenuto all’#estate17; ne manca solo uno, forse il più importante: le tanto agognate vacanze.

Molti di voi avranno già pensato alle sospirate ferie, al viaggio tanto atteso e pianificato da settimane. Altri, invece, saranno ancora in preda all’indecisione: mare o montagna, vita agreste o gita culturale? Molti i dubbi e una certezza: se non avete ancora deciso dove andare, Direct Line vi dà una mano.

Con Direct Line voli in Europa

E’ partita il 1° giugno la nuova operazione a premi “Con Direct Line voli in Europa”, promossa da Direct Line, in collaborazione con Volagratis, leader europeo nel settore dei viaggi online.

Il concorso vuole premiare i nuovi clienti Direct Line, offrendo loro un volo gratis A/R per una meta europea. Per poter usufruire di questo premio, sarà sufficiente acquistare una nuova polizza Auto, con le garanzie Infortuni del Conducente e Tutela Giudiziaria entro il 21 settembre 2017, ovvero una polizza Casa e Famiglia entro il 31 luglio 2017.

Partecipare è semplice: una volta acquistata la polizza, Direct Line invierà un Codice di Registrazione valido per registrarsi al sito www.directline.volagratis.com. A registrazione avvenuta, i nuovi clienti Direct Line riceveranno via email un Codice di Prenotazione, che potranno utilizzare per prenotare un volo A/R gratis per una meta europea, tra tutti quelli disponibili.

Se è vero che la vostra auto non sarà la più veloce, la polizza Direct Line potrà farvi volareee!

Il regolamento completo del concorso è disponibile sul sito www.directline.it.

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