Con Direct Line 10 rate a tasso 0

Paga a rateSiete nel pieno delle vostre vacanze e, per una drammatica congiunzione astrale, proprio in questo periodo scade la vostra polizza? Nessun problema: ci pensa Direct Line con l’offerta 10 rate a tasso 0.

Siate onesti: difficile rinunciare a un suggestivo aperitivo in spiaggia al tramonto o a quel bikini a cui avete fatto il filo da settimane. In estate ci si vizia un po’: perché dovreste investire tutti i risparmi pazientemente accantonati per pagare il premio assicurativo? Direct Line vi viene in aiuto con l’offerta 10X0.

Di cosa si tratta

Direct Line, in collaborazione con Findomestic, offre l’opportunità di pagare il premio della polizza in 10 rate a tasso 0.

Aderire a questa iniziativa è semplicissimo: calcolate un preventivo per la vostra auto o per la vostra moto e acquistate la polizza qualche giorno prima della naturale scadenza del contratto assicurativo che avete in essere. Per poter accedere alla rateizzazione dovrete semplicemente selezionare l’opzione “paga in 10 rate a tasso 0” e il gioco è fatto.

Non solo: se siete già clienti Direct Line con una polizza auto potrete usufruire dello sconto fedeltà, applicabile sia se l’auto assicurata è intestata a voi sia se l’auto assicurata è intestata a un membro della vostra famiglia.

Anche se pagherete il premio a rate ricordatevi che state stipulando un contratto assicurativo annuale, quindi state tranquilli!

Il pagamento rateizzato è una valida alternativa al “pago tutto e subito”, perché permette di acquistare ciò di cui avete necessità, senza intaccare il vostro capitale. Le rate permettono di ammortizzare i costi per un periodo di tempo maggiore, dandovi la possibilità di non rinunciare ai vostri desideri, soprattutto a quelli estivi.

Trascorrete le vostre giornate senza pensieri: godetevi il panorama, il relax e la buona tavola. Buone vacanze!

Questa offerta è valida fino al 21 settembre 2017, troverete tutti i dettagli e le note legali sul sito directline.it.

 

 

Bicicletta in auto: come fare

Come trasportare la bicicletta in autoState programmando una vacanza all’insegna dello sport, dell’aria aperta e del relax?

Allora probabilmente avrete come compagna di viaggio la vostra amata bicicletta. Ecco quindi che la domanda sorge spontanea: come trasportare la bici in auto?

Cominciamo col dire che il trasporto della bicicletta è normato dal Codice della Strada. L’articolo 164, infatti, descrive nel dettaglio la sistemazione del carico sui veicoli. Nello specifico “Il carico dei veicoli deve essere sistemato in modo da evitare la caduta o la dispersione dello stesso; da non diminuire la visibilità al conducente né impedirgli la libertà dei movimenti nella guida; da non compromettere la stabilità del veicolo; da non mascherare dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva né le targhe di riconoscimento e i segnali fatti col braccio”.  In caso di violazione delle disposizioni di legge si rischia una sanzione amministrativa fino a 335 euro.

Al di là dei trasporti creativi che potreste incontrare sulle strade, ecco i metodi istituzionali e sicuri per trasportare la vostra dueruote in auto.

Portabici

E’ il metodo più classico per trasportare la bicicletta. Esistono varie soluzioni:

  • Portabici posteriori (quelli per intenderci che si agganciano al portellone): sono adatti per i veicoli alti come monovolumi, furgoni e fuoristrada. E’ necessario fare attenzione che il portellone garantisca la tenuta del carico, quindi non è possibile istallarli su portelloni plastici o in vetro-resina. Accertatevi, inoltre, che il carico lasci ben visibili la targa e i segnalatori luminosi e verificate che il carico non sporga lateralmente per più di 30 centimetri.
  • Portabici da tetto: in questo caso è necessario installare sul vostro veicolo le barre portatutto ovvero degli specifici attacchi per bici. Rispetto alla soluzione precedente, questo sistema garantisce una maggior visibilità del guidatore, anche se l’azione di carico della bicicletta richiede maggior impegno. Se prediligete questa soluzione, prestate attenzione all’ingombro in altezza prima di imboccare sottopassi o tunnel.

Abitacolo dell’auto

Nel caso abbiate un veicolo spazioso potrete accomodare la bicicletta nell’abitacolo dell’auto. Il trasporto interno è la soluzione migliore per tutelare la vostra dueruote: nessuna esposizione ai fenomeni metereologici e, soprattutto, nessun rischio di perdere il carico.

Carrello

Se la vostra scelta ricade sul carrello dovrete prestare attenzione che il gancio traino della vostra vettura sia conforme alla normativa; dovrà quindi superare una prova collaudo presso la motorizzazione civile al fine di ottenere l’omologazione.

Non vi rimane altro che scegliere la soluzione più adatta alle vostre esigenze!

Documenti per circolare in Europa in sicurezza

Circolare in EuropaAvete scelto l’Europa come meta per le vostre vacanze?  Mancano pochi giorni per il vostro viaggio e iniziate ad avere un po’ di ansia? Partite tranquilli: alla vostra sicurezza pensa Direct Line.

Se quest’anno avete optato per un viaggio nel vecchio continente con la vostra auto o la vostra moto, partite leggeri: la copertura assicurativa è compresa nella vostra polizza.

 Certificato di assicurazione

Così come in Italia, per circolare nella maggior parte dei paesi dell’Unione Europea è necessario avere solo il Certificato di assicurazione. Dal 2015, infatti, il processo di dematerializzazione ha portato il mondo assicurativo nell’era 2.0: niente più contrassegno da esporre al parabrezza. Le nazioni in cui è possibile circolare con il certificato assicurativo sono quasi tutte quelle dell’Unione Europea, compresi Svizzera, Serbia, Liechtenstein, Andorra, Norvegia e Islanda.

Avete pensato a un bel viaggio culturale nella Mitteleuropa, per respirare a pieni polmoni le antiche grandezze dell’Impero asburgico? Potrete partire da Trieste e raggiungere Vienna, Praga, Berlino fino a Budapest in tutta tranquillità.

Preferite mete più calde, mediterranee dove la movida la fa da padrona? Suggeriamo un bel tour per la Costa Azzurra, e poi Barcellona, Valencia, Malaga, Lisbona, Madrid e chi più ne ha più ne metta. Mettete in valigia costumi e infradito e il gioco è fatto.

 Carta verde

Per alcuni paesi è richiesta la Carta verde ossia il Certificato Internazionale di Assicurazione, che consente la circolazione e garantisce la copertura di responsabilità civile. Se avete in programma un viaggio nella vecchia Europa ottomana, dalla Bosnia, al Montenegro, fino al suggestivo Bosforo, che segna il confine tra Europa e Asia, verificate di avere la Carta verde. Diversamente richiedetela alla vostra compagnia di assicurazione. Con Direct Line potrete richiederla direttamente dal sito directline.it:  la riceverete per posta entro pochi giorni.

Per tutti i paesi non compresi nell’elenco della Carta verde sarà necessario acquistare una polizza assicurativa alla frontiera.

Se pensate che da un’indagine Doxa 2015 sugli stili di vacanza degli italiani, circa il 65% predilige l’auto come mezzo di trasporto, cosa aspettate? Fate il pieno di benzina e partite. Buon viaggio!

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